A Treviglio si investe sull’edilizia residenziale pubblica con un pacchetto di interventi da oltre un milione di euro, destinato alla riqualificazione di 66 appartamenti tra alloggi Aler e di proprietà comunale. I fondi, provenienti da Regione Lombardia e Comune di Treviglio, puntano a migliorare la qualità abitativa e l’efficienza energetica degli edifici, oltre a garantire maggiore accessibilità e sicurezza per i residenti.
Nel dettaglio, l’Aler riceverà 500mila euro per il recupero di appartamenti in via dei Mulini, via Fattori, via Jenner e via del Bosco. Il piano comprende la ristrutturazione interna degli alloggi, l’installazione di sette ascensori nei vani scala esistenti e l’eliminazione delle barriere architettoniche. Si tratta di un intervento mirato a recuperare alloggi sfitti e restituirli alla cittadinanza in condizioni moderne e funzionali.
“Miglioriamo concretamente la qualità della vita delle persone,” ha dichiarato l’assessore regionale Paolo Franco, in occasione di un sopralluogo effettuato con il sindaco Juri Imeri. I fondi regionali sono parte del piano per le aree ad alta tensione abitativa e saranno disponibili a partire dal 2025. Il presidente di Aler, Corrado Zambelli, ha sottolineato l’importanza dell’intervento anche in chiave di sostenibilità: “Recuperiamo immobili inutilizzati e riduciamo i consumi grazie a nuovi impianti e serramenti più efficienti.”
A questi si affianca il progetto di restauro conservativo del Casale Cappuccini, edificio comunale con 32 appartamenti, anch’esso oggetto di un finanziamento da 500mila euro. Qui sono previsti il rifacimento dei ballatoi in legno e la sostituzione dei serramenti esterni. A completare il quadro degli investimenti comunali, si aggiungono:
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130mila euro per rifare le dorsali idriche e le linee del gas;
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270mila euro per adeguare impianti, abbattere barriere architettoniche e ristrutturare 8 alloggi in via XXIV Maggio.
“Lavoriamo per garantire abitazioni più sicure, dignitose e sostenibili a tutti i cittadini,” ha commentato il sindaco Imeri, sottolineando il valore sociale dell’intervento.
Più sicurezza contro le occupazioni abusive
Durante la stessa giornata, è stato annunciato un nuovo stanziamento regionale da 2,9 milioni di euro destinato a contrastare le occupazioni abusive negli alloggi popolari. Di questa cifra, oltre 400mila euro andranno all’Aler di Bergamo-Lecco-Sondrio, con una parte riservata al quartiere Malpensata di Bergamo, dove verranno installati sistemi di videosorveglianza e servizi di vigilanza armata.
La riqualificazione dell’edilizia pubblica si affianca così a interventi mirati di controllo e sicurezza, per proteggere il patrimonio immobiliare e garantire condizioni abitative decorose e protette a chi vive nelle case popolari.
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