Sosta a pagamento più smart: 36 nuovi parcometri contactless in arrivo a Bergamo

Dal centro alla periferia, Atb lancia un piano per semplificare i pagamenti, incentivare i parcheggi d’interscambio e ridurre il traffico

Pagamenti più facili, parcheggi più efficienti e meno auto in centro. A Bergamo si prepara una rivoluzione nella gestione della sosta: entro la fine di novembre saranno installati 36 nuovi parcometri, con possibilità di pagamento tramite carta di credito e sistemi contactless. Si tratta di un tassello chiave del progetto “Atb Parking”, presentato ufficialmente a chiusura della Settimana Europea della Mobilità.

Il nuovo sistema punta a digitalizzare l’intero sistema di sosta urbana, facilitando l’accesso ai servizi, migliorando l’esperienza degli utenti e, soprattutto, spingendo i cittadini a utilizzare i parcheggi d’interscambio per alleggerire il centro dal traffico.

Parcheggiare con la carta: 140mila euro per i nuovi parcometri

I nuovi parcometri saranno alimentati da pannelli solari, dotati di connettività 4G e gestione centralizzata. Con un investimento complessivo di 140mila euro, l’intervento mira a sostituire 36 dispositivi obsoleti, migliorando l’efficienza del pagamento su strada e integrando anche il pagamento via app.

In parallelo, saranno installati 70 totem informativi e 200 targhe segnaletiche che illustreranno le diverse modalità di pagamento disponibili. L’obiettivo è offrire agli utenti più flessibilità e rapidità, anche attraverso l’uso delle tecnologie digitali già largamente diffuse.

Parcheggi in struttura: spingere sulla periferia per alleggerire il centro

Attualmente, la rete gestita da Atb conta 2.390 posti su strada e 1.290 in struttura. Mentre i parcheggi centrali sono quasi sempre pieni, quelli periferici restano sottoutilizzati. Per questo motivo, Atb punta su una campagna di comunicazione mirata, con un nuovo logo e una strategia integrata per rendere più attrattive le strutture meno sfruttate, come quella allo Stadio, dove si punta a incrementare del 50% l’occupazione attuale.

Il messaggio è chiaro: parcheggiare fuori dal centro e proseguire con i mezzi pubblici conviene. Anche per questo, Atb intende valorizzare i parcheggi d’interscambio, cuore del nuovo piano.

Parcheggi d’interscambio: tecnologia, connessioni e sostenibilità

I principali parcheggi strutturati – San Marco, Stadio, Gasometro, Baschenis e Stazione Autolinee – sono già collegati con linee bus, bike sharing e videosorveglianza. Alcuni sono prenotabili tramite app come Parclick. L’obiettivo è trasformare ogni parcheggio in un punto di scambio comodo, digitale e sicuro, in linea con una mobilità cittadina più efficiente.

Redazione

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