Landscape Festival 2026: i convegni dal 16 al 19, Bergamo protagonista del rapporto città-Natura

A Bergamo il paesaggio diventa una risposta concreta alla crisi climatica: esperti internazionali, progettisti e istituzioni si incontrano per immaginare città più verdi, resilienti e vicine alla Natura

Il paesaggio come strumento per affrontare il cambiamento climatico

Bergamo si prepara ad accogliere la XVI edizione di Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio, in programma dal 16 al 19 settembre 2026. L’evento arriva dopo un’estate particolarmente critica sul fronte climatico: il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha certificato che l’estate 2026 è stata la più calda registrata dal 1950, con una temperatura media nazionale di 24,3°C. In Lombardia, il dato è ancora più significativo: a Milano, durante il solo trimestre estivo, le temperature massime hanno superato i 30°C per 75 giorni.

Questi dati evidenziano la necessità di ripensare il modo in cui vengono progettate e vissute le città. Il verde assume così un ruolo centrale come infrastruttura capace di migliorare la qualità della vita, favorire l’adattamento climatico, sostenere la salute fisica e mentale e rafforzare la coesione sociale, in linea con quanto riconosciuto dall’OMS.

Il Nuovo Rinascimento del verde apre il festival internazionale

Il tema della XVI edizione è il Nuovo Rinascimento, una visione promossa da Associazione Arketipos e Comune di Bergamo, in collaborazione con AIAPP e Università degli studi di Bergamo. Dal 16 al 19 settembre il festival ospiterà appuntamenti di alta formazione come Garden Masterclass, International Seminar e International Meeting of Landscape and Garden, insieme al convegno AIAPP dedicato alla formazione e alla professione del paesaggista.

Gli incontri stanno registrando un forte interesse, con un aumento del 20% della partecipazione straniera rispetto all’edizione precedente e una presenza internazionale significativa nei diversi appuntamenti previsti.

«C’è bisogno di un Nuovo Rinascimento e di progetti di paesaggio capaci di costruire visioni d’insieme, puntando sul dialogo tra competenze, istituzioni e comunità», afferma Vittorio Rodeschini, presidente di Arketipos. «Ce lo chiedono le città – sempre più difficili da vivere a causa delle temperature elevate e dell’inquinamento – e ce lo chiedono le nuove generazioni, che esprimono la necessità di spazi pensati per la collettività, per l’incontro con la Natura e per il tempo da trascorrere insieme».

Dalla natura controllata alla natura condivisa: una nuova cultura del progetto

I protagonisti internazionali di Landscape Festival raccontano una trasformazione profonda del modo di concepire il rapporto tra uomo e ambiente. Il nuovo approccio supera l’idea di una natura separata dall’essere umano e da utilizzare come semplice elemento decorativo.

Charlie Harpur, Head Gardener di Knepp Castle Estate, uno dei più importanti laboratori europei di rewilding, spiega: «il Nuovo Rinascimento del paesaggio consiste nella riscoperta del fatto che le persone sono parte della Natura. Dobbiamo passare dal considerarci padroni al riconoscerci come custodi della Natura e progettare insieme ad essa».

Il paesaggista italiano Emanuele Bortolotti sottolinea che «oggi il verde da oggetto di consumo si trasforma in “soggetto” amico e veicolo di benessere e riequilibrio ambientale e psico-fisico. Tutti abbiamo diritto alla Natura».

Lo spagnolo Martí Franch Batllori interpreta il paesaggio come «un’infrastruttura vivente nella quale processi ecologici, pratiche culturali e vita quotidiana interagiscono e si trasformano reciprocamente nel tempo». La cilena Macarena Calvo Tagle evidenzia invece il valore culturale del progetto, definendolo «espressione visiva dell’incontro tra natura e presenza umana e, per questo, specchio della nostra identità culturale».

Il 16 settembre la Garden Masterclass con James Hitchmough

La giornata inaugurale, mercoledì 16 settembre, sarà dedicata alla Garden Masterclass affidata a James Hitchmough, professore emerito di Horticultural Ecology all’Università di Sheffield.

Il tema dell’incontro sarà “Planting design and management on ‘dry’ recycled mineral in poorly resourced urban landscapes”. Hitchmough analizzerà la progettazione di sistemi vegetali destinati a contesti urbani complessi, caratterizzati da suoli poveri, poca acqua e limitate risorse di manutenzione.

L’approccio proposto si basa sulla conoscenza ecologica senza rinunciare alla qualità estetica. Durante la masterclass verrà ricordata anche l’eredità di Nigel Dunnett, autore delle bordure erbacee di via Torquato Tasso a Bergamo, esempio italiano ispirato ai principi della Sheffield School.

Il 17 settembre incontri sulla cultura e sulla professione del paesaggista

Giovedì 17 settembre il festival proporrà due momenti dedicati alla cultura del paesaggio e alla professione del progettista.

L’International Seminar approfondirà il rapporto tra paesaggista e giardiniere, partendo dal principio che un progetto verde non termina con l’inaugurazione, ma continua attraverso crescita delle piante, osservazione, manutenzione e cura.

Saranno presentati due casi studio: The Field, giardino mediterraneo realizzato a Maiorca da Luciano Giubbilei, raccontato attraverso il dialogo con Artur Serra, e l’esperienza britannica di Knepp Castle Estate, approfondita con James Hitchmough e Charlie Harpur.

Il convegno AIAPP sulla formazione del paesaggista

Sempre il 17 settembre, presso Palazzo Baroni dell’Università degli studi di Bergamo, si svolgerà il convegno AIAPP “La formazione e la professione del paesaggista”.

L’iniziativa è organizzata da AIAPP – Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, Sezione Lombardia, in collaborazione con Arketipos, IASLA, Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bergamo e Ordine degli Ingegneri di Bergamo.

L’appuntamento, dalle 9 alle 17, analizzerà il ruolo del paesaggista alla luce della Convenzione Europea del Paesaggio, ratificata dall’Italia nel 2006, e delle evoluzioni del quadro formativo e professionale.

Al centro del confronto saranno la formazione in Italia e in Europa, le competenze professionali, il Decreto Ministeriale 1649/2023 e il ruolo delle nuove generazioni. La giornata terminerà con una tavola rotonda dal titolo “Paesaggio, progetto di paesaggio e paesaggisti: passione corale e impegni condivisi” e con il confronto sulla possibile Carta di Bergamo sul progetto di paesaggio e sulla figura professionale del paesaggista.

Il 18 e 19 settembre l’International Meeting riunisce i protagonisti mondiali

L’International Meeting of Landscape and Garden, ospitato nell’Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo a Sant’Agostino, porterà in città undici protagonisti del paesaggismo contemporaneo.

Parteciperanno Jo Wakelin dalla Nuova Zelanda; Ceylan Belek dello studio londinese Martha Schwartz Partners; Michael e Chloe Humphreys di The Landscape Studio nel Regno Unito; Macarena Calvo Tagle dal Cile; Story Wiggins dello studio californiano Terremoto; Martí Franch dalla Spagna; Bas Smets dal Belgio; Emanuele Bortolotti dall’Italia; Alejandro Saralegui e Kendell Cronstrom dagli Stati Uniti.

Pur provenendo da realtà differenti, tutti gli ospiti affronteranno una domanda comune: come riconnettere le persone alla Natura e progettare paesaggi capaci di migliorare il benessere collettivo?

Calendario degli appuntamenti di Landscape Festival 2026

Garden Masterclass
Mercoledì 16 settembre 2026, ore 9.30-16.30
Aula 2, Via Salvecchio 19, Bergamo – Università degli studi di Bergamo.

International Seminar
Giovedì 17 settembre 2026, ore 8.30-16.30
Aula 2, Via Salvecchio 19, Bergamo – Università degli studi di Bergamo.

Convegno AIAPP – “La formazione e la professione del paesaggista”
Giovedì 17 settembre 2026, ore 9-17
Aula 1, Palazzo Baroni, Via Pignolo 123, Bergamo – Università degli studi di Bergamo.

International Meeting of Landscape and Garden
Venerdì 18 e sabato 19 settembre 2026, dalle 8.30 di venerdì alle 13.30 del sabato.
Aula Magna, Università degli studi di Bergamo – Piazzale Sant’Agostino 2, Bergamo.

La partecipazione agli appuntamenti internazionali, con traduzione simultanea, richiede l’iscrizione nella sezione Alta Formazione del sito Landscape Festival. Per il convegno AIAPP, iscrizione e streaming sono disponibili sul sito ufficiale dell’associazione.

Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio è organizzato dall’Associazione Arketipos e dal Comune di Bergamo, in collaborazione con AIAPP – Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio e Università degli studi di Bergamo.

Per informazioni: Arketipos, tel. +39 035 0388031, info@arketipos.org.

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