Un importante cambio di leadership segna l’inizio di una nuova era per la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea (Gamec). Simona Bonaldi, figura prominente nel panorama culturale e imprenditoriale della città , assume il ruolo di presidente del Consiglio direttivo, promettendo di guidare l’istituzione in una fase di rinnovamento e crescita per i prossimi tre anni.
Una presidente di spicco
Nel pomeriggio del 4 aprile, è stata annunciata la nomina di Simona Bonaldi a presidente del Consiglio direttivo della Gamec, raccogliendo il testimone dall’ingegner Alberto Barcella, in carica dal 2014. Bergamasca di nascita (1965) e già responsabile delle Relazioni esterne della stessa istituzione, Bonaldi porta con sé un ricco curriculum che spazia dall’imprenditoria nell’azienda di famiglia all’engagement civico. Laureata in Economia e Commercio, è nota per il suo dinamismo in vari ambiti: è membro attivo del Consiglio del Comitato Piccola Impresa di Confindustria e vanta la vicepresidenza della Fondazione della Comunità Bergamasca. La sua esperienza include anche partecipazioni nei consigli di amministrazione di entità prestigiose quali l’Università degli Studi di Bergamo e la Camera di Commercio di Bergamo, testimonianza del suo impegno profondo nella vita culturale e sociale della città .
La squadra di governo della Gamec
Con la nuova presidenza, si rinnovano anche le altre cariche chiave all’interno del Consiglio Direttivo della Gamec. Stefano Müller, figura rispettata nel settore industriale come ex direttore Hese di TenarisDalmine, continua a servire come vicepresidente, un ruolo che ricopre con dedizione dal 2005. Affiancano Bonaldi e Müller un gruppo di consiglieri di alto profilo: Maria Teresa Azzola, designer di fama e già presidente di Cobe e di Cna Bergamo; Caterina Epis, con il suo importante ruolo nelle Relazioni Istituzionali di TenarisDalmine e la presidenza della Fondazione Promozione Acciaio; Claudia Ferrazzi, innovatrice culturale e fondatrice di “Viarte. L’art pour diriger autrement”, che vanta anche un passato come vice amministratrice generale del Museo del Louvre.
La Gamec con Bonaldi nel futuro
Questo rinnovamento al vertice della Gamec non segnala solo un cambiamento di guardia, ma riflette un’ambizione più ampia di rafforzare il ruolo della galleria nel panorama artistico contemporaneo, sottolineando l’impegno verso l’innovazione e il dialogo culturale. Con una squadra di governo così diversificata e impegnata, la Gamec si appresta a navigare il futuro dell’arte moderna e contemporanea con una visione rinnovata e inclusiva.
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