Da ieri, 41 nuovi carabinieri sono ufficialmente in servizio nella città e nella provincia di Bergamo. L’ingresso dei giovani militari, tra cui 10 donne, garantirà un rafforzamento delle operazioni di controllo, con 20 pattuglie in più ogni giorno.
Il prefetto Luca Rotondi, nel corso della cerimonia di benvenuto presso la Prefettura, ha sottolineato il valore della loro missione, citando figure storiche dell’Arma come Salvo D’Acquisto e Carlo Alberto Dalla Chiesa: «Voi siete figli di questi grandi eroi. Il vostro non è solo un lavoro, ma una missione. La popolazione ha bisogno di sentirsi sicura e la vostra presenza rappresenta una garanzia di protezione».
L’Arma a pieno regime
I nuovi carabinieri, accompagnati dal colonnello Salvatore Sauco, sono stati accolti nel Salone di Ulisse della Prefettura, dove il prefetto ha stretto la mano a ciascuno di loro. Attualmente, il personale dell’Arma nella Bergamasca raggiunge quota 900, distribuendosi nelle 50 stazioni del territorio provinciale.
«Questa è la vostra casa – ha dichiarato Rotondi –. Il governo ripone grande fiducia nell’Arma, sia per la prevenzione che per la repressione dei reati. La vostra professionalità è una risorsa fondamentale».
Il colonnello Sauco ha evidenziato l’importanza del loro ruolo nella comunità: «L’uniforme che indossate è un simbolo di sicurezza per i cittadini». Ha poi invitato i neo militari a essere sempre vicini alla popolazione, garantendo interventi tempestivi e operando con determinazione e rispetto delle normative.
Un impegno per il futuro
I 41 carabinieri appena entrati in servizio sono stati formati nelle scuole dell’Arma e la loro presenza rappresenta un’iniezione di freschezza e competenza. Il prefetto Rotondi ha ribadito il ruolo centrale della legalità e della tutela dei diritti: «Siate sentinelle della legalità sul territorio. Siete la continuità tra passato e futuro».
Con questo nuovo contingente, l’Arma dei Carabinieri potrà intensificare il proprio presidio sul territorio, rispondendo con maggiore efficacia alle esigenze di sicurezza della popolazione bergamasca.