Bergamo – La città accelera sulla transizione ecologica e lancia un ambizioso progetto di riqualificazione energetica che coinvolgerà 163 edifici pubblici tra scuole, impianti sportivi, sedi istituzionali e spazi culturali. A presentarlo sono stati ieri la sindaca Elena Carnevali, insieme agli assessori Oriana Ruzzini (Transizione ecologica) e Ferruccio Rota (Lavori pubblici), con Luca Rigoni, amministratore delegato di A2a Calore e Servizi, capofila dell’intervento.
Il piano si inserisce nel più ampio percorso di decarbonizzazione urbana promosso dal Climate City Contract, sottoscritto con l’Unione Europea da Bergamo insieme ad altre otto città italiane, selezionate tra le 100 pioniere in Europa per la neutralità climatica.
Un progetto da 36,9 milioni di euro
La strategia è stata formalizzata con un Contratto di prestazione energetica (EPC) della durata di dieci anni, affidato nel 2023 all’ATI composta da A2a Calore e Servizi Srl e Pavoni Spa, in seguito a una gara pubblica. Il valore complessivo dell’intervento è di 36.897.118,26 euro (Iva compresa).
Gli interventi previsti includono l’efficientamento degli impianti termici, l’isolamento termico con cappotti e serramenti ad alta prestazione, l’adozione di smart valve, oltre a sistemi digitali per il telecontrollo dei consumi in tempo reale. La riduzione stimata delle emissioni sarà di oltre 2.000 tonnellate di CO₂ all’anno, l’equivalente dell’anidride carbonica assorbita da circa 13.000 alberi nello stesso periodo.
Scuole e impianti sportivi al centro della prima fase
Durante l’estate 2025 i lavori interesseranno dieci scuole e un centro sportivo, tra cui le primarie Don Milani, Rodari, Biffi, le secondarie Nullo, Savio, Muzio, Camozzi, Corridoni, le scuole Papa Giovanni XXIII e Locatelli, e il Centro per tutte le età di via Carpinoni, dove si è tenuto il sopralluogo istituzionale. Gli interventi comprendono l’adeguamento energetico di coperture e sottotetti, la sostituzione di infissi e la realizzazione di nuovi impianti di riscaldamento connessi al teleriscaldamento cittadino.
Già completati i primi interventi
Sono già terminati i lavori su diciotto impianti termici in diciassette edifici, fra cui il centro sportivo di Longuelo, la Gamec, il campus scolastico del Villaggio degli Sposi, la scuola primaria Locatelli, il Centro socio educativo Galli di via Presolana, la caserma dei carabinieri di Piazza Cittadella, la Sala Viscontea e la biblioteca Gavazzeni.
Nelle prossime settimane partiranno anche i lavori alla scuola secondaria Lotto, con la conversione della centrale termica per l’allaccio al teleriscaldamento, e l’adeguamento impiantistico del Centro accoglienza famiglia. È già programmato anche l’allaccio della scuola primaria Don Bosco.
L’obiettivo dichiarato dal Comune è duplice: da una parte contenere i consumi e i costi energetici degli edifici pubblici, dall’altra innalzare la qualità ambientale e infrastrutturale della città, rendendola più resiliente ed efficiente.
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