Treviglio investe sulla mobilità sostenibile: cambia l’area delle stazioni

Un finanziamento regionale di quasi 3 milioni di euro permetterà di riorganizzare la circolazione, realizzare nuovi collegamenti ciclabili e migliorare gli spazi pubblici. Il progetto prevede una velostazione da 92 posti e cantieri a partire da gennaio 2027

Stazione Bergamo nuova

Una nuova rete ciclabile per attraversare Treviglio

Collegare le principali infrastrutture ferroviarie della città attraverso percorsi più sicuri, favorire l’utilizzo della bicicletta e rendere maggiormente accessibili gli spazi urbani. Sono questi alcuni degli obiettivi del piano di trasformazione che interesserà Treviglio nei prossimi mesi.

La giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo di un intervento da 2.966.585 euro, finanziato da Regione Lombardia attraverso le risorse europee del programma Fesr 2021-2027.

Il piano non si limiterà alla sistemazione dell’area antistante la stazione centrale, ma coinvolgerà numerose strade cittadine, creando un itinerario ciclabile che permetterà di raggiungere anche la Stazione Ovest.

L’amministrazione punta a costruire un sistema di mobilità nel quale trasporto ferroviario, autobus, biciclette e spostamenti pedonali possano integrarsi in maniera più efficiente.

La procedura di affidamento dei lavori è programmata per novembre 2026, mentre l’apertura dei cantieri è prevista a gennaio 2027, con una durata indicativa di 52 settimane.

Dal centro storico alla Stazione Ovest: come cambieranno le strade

Una parte consistente dell’investimento sarà destinata alla realizzazione e alla messa in sicurezza delle infrastrutture ciclabili.

Il nuovo itinerario attraverserà diversi quartieri, utilizzando in parte percorsi esistenti e introducendo nuove corsie riservate alle biciclette.

Su viale De Gasperi verrà realizzato un collegamento di circa 300 metri, con una larghezza di 2,50 metri, fino a piazza Insurrezione. La progettazione prevede di conservare gli alberi presenti lungo un lato della strada, modificando la disposizione di alcuni parcheggi.

Gli attraversamenti rialzati contribuiranno a rallentare il traffico automobilistico, mentre le superfici drenanti favoriranno l’assorbimento dell’acqua piovana.

Il percorso proseguirà lungo viale Filagno e viale del Partigiano, interessando circa 600 metri dell’anello interno della circonvallazione.

In questo tratto verranno adottate soluzioni differenti in funzione degli spazi disponibili: dove possibile, pedoni e ciclisti avranno corsie distinte; nelle zone più strette condivideranno un percorso ciclopedonale.

Anche piazza del Popolo sarà interessata da modifiche, con la creazione di un nuovo spazio verde e interventi destinati a valorizzare il contesto urbano.

Via Leonardo da Vinci, nuove regole per la circolazione

La riorganizzazione della mobilità interesserà anche via Leonardo da Vinci, dove sono previste modifiche alla viabilità ordinaria.

Tra via Casnida e via Buonarroti sarà istituito il senso unico in direzione est, mentre sul lato settentrionale della carreggiata troverà spazio una pista ciclabile protetta.

La separazione tra biciclette e automobili sarà garantita da un cordolo, accompagnato da una superficie rossa antiscivolo.

Nel tratto compreso tra via Don Bosco e via Casnida saranno invece migliorate le condizioni di sicurezza della ciclabile già presente.

Gli interventi comporteranno una riduzione dei parcheggi lungo alcune strade: 13 posti auto saranno eliminati nel tratto interessato di via Leonardo da Vinci e altri otto in prossimità di via Toti.

Il collegamento raggiungerà piazzale Mazzini, dove un attraversamento rialzato e una nuova isola spartitraffico faciliteranno l’accesso alla Stazione Ovest.

Ulteriori lavori riguarderanno via Caravaggio e via Greggia, lungo la Linea 3 della Bicipolitana, utilizzata anche per raggiungere l’ospedale e le strutture scolastiche.

Una velostazione attrezzata per chi viaggia in treno

Il progetto introduce un servizio pensato soprattutto per i pendolari che combinano bicicletta e trasporto pubblico.

Nei pressi della stazione centrale sorgerà infatti una struttura coperta in grado di ospitare 92 biciclette, con posti distribuiti su due livelli.

L’area sarà delimitata, controllata da telecamere e accessibile mediante una tessera personale.

Non si tratterà soltanto di un parcheggio: saranno disponibili punti per la ricarica delle biciclette elettriche e attrezzature utilizzabili autonomamente per piccoli interventi di manutenzione.

Per facilitare gli spostamenti verranno inoltre installati dispositivi che consentiranno di accompagnare le biciclette lungo le scale del sottopasso ferroviario.

Altri spazi di sosta per le due ruote saranno collocati in corrispondenza degli accessi secondari.

La nuova velostazione permetterà di lasciare la bicicletta in un’area protetta prima di proseguire il viaggio in treno, incentivando l’utilizzo di mezzi alternativi all’automobile.

Meno traffico davanti alla stazione centrale

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la gestione dei veicoli che quotidianamente attraversano il piazzale ferroviario.

I dati raccolti durante la progettazione indicano che nelle fasce di maggiore affluenza transitano nell’area 434 veicoli all’ora, compresi 32 autobus.

L’attuale configurazione presenta diverse criticità, dovute alla sovrapposizione tra mezzi pubblici, automobili private, taxi e persone che raggiungono la stazione a piedi.

Per migliorare la situazione, il Comune introdurrà una separazione più netta tra le diverse modalità di trasporto.

Lo spazio immediatamente davanti all’edificio ferroviario sarà destinato principalmente agli autobus, ai taxi, ai mezzi di emergenza e ai veicoli autorizzati, garantendo l’accessibilità alle persone con mobilità ridotta.

Chi accompagnerà un passeggero in automobile potrà utilizzare gli stalli riservati alle soste brevi, che verranno riposizionati lontano dall’ingresso.

È prevista anche una piccola rotatoria del diametro di nove metri, progettata per facilitare le manovre dei mezzi pubblici e rendere più ordinata la circolazione.

Nuove aree verdi e attenzione agli alberi storici

La riqualificazione avrà anche una componente ambientale.

Nel piazzale ferroviario, alcune superfici attualmente destinate all’asfalto e alla sosta automobilistica lasceranno spazio a circa 540 metri quadrati di nuove aiuole irrigate.

Saranno installate pensiline, sedute, punti informativi, illuminazione a Led e prese Usb. Il progetto comprende inoltre un potenziamento della videosorveglianza e postazioni per ricaricare veicoli elettrici nel parcheggio di via Acquedotto.

Particolare attenzione sarà dedicata agli alberi presenti lungo i viali coinvolti.

Tra viale Filagno e viale del Partigiano si trovano 229 tigli storici, mentre 297 esemplari arborei saranno sottoposti a verifiche di stabilità nell’ambito complessivo dell’intervento.

Per ridurre il rischio di danneggiare le radici verranno limitati gli scavi più invasivi, ampliate alcune aiuole e impiegati materiali permeabili.

Durante i lavori sarà presente un agronomo incaricato di seguire le operazioni più delicate e controllare le condizioni delle piante.

Quattro aree di intervento e lavori per circa un anno

Il programma sarà articolato in quattro ambiti operativi, che comprenderanno il piazzale ferroviario, viale De Gasperi, i viali Filagno e del Partigiano e il collegamento verso piazzale Mazzini.

Le attività potranno svolgersi anche contemporaneamente, così da ridurre la durata complessiva dell’intervento.

Durante i lavori nell’area della stazione centrale sarà comunque garantito il servizio degli autobus, attraverso gli adeguamenti temporanei necessari.

Il calendario potrà essere modificato in relazione ai tempi della gara d’appalto, alle condizioni meteorologiche e a eventuali difficoltà legate alla presenza di reti e infrastrutture sotterranee.

Il sindaco Juri Imeri ha inserito l’opera tra gli interventi strategici per rendere la città più accessibile e sostenibile. Anche l’assessore ai Lavori pubblici Basilio Mangano ha evidenziato l’importanza della tutela del verde e dell’utilizzo di soluzioni costruttive attente all’ambiente.

Un investimento che coinvolge anche il futuro della zona sud

La trasformazione della mobilità si inserisce in un processo più ampio di riqualificazione della parte meridionale di Treviglio, dove è in corso anche l’ampliamento del polo TreviglioFiera.

L’obiettivo dell’amministrazione è migliorare i collegamenti tra le due stazioni, il centro storico e i principali servizi cittadini, riducendo le situazioni di rischio per gli utenti più vulnerabili della strada.

Il progetto punta inoltre a rendere più funzionale uno degli accessi principali alla città, attraverso una diversa distribuzione degli spazi tra veicoli, pedoni e biciclette.

Con l’approvazione del progetto esecutivo si apre ora la fase che porterà all’affidamento dei lavori. Se le tempistiche saranno rispettate, il nuovo assetto urbano potrà essere completato indicativamente all’inizio del 2028.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

auto
Lavori di pavimentazione nelle notti del 21 e 22 ottobre in direzione Milano. Chiuso anche...
Lega, in Bergamasca compaiono striscioni per Massimo Garavaglia segretario. Romeo sostiene la candidatura...
Christmas Design Bergamo
Dal 21 novembre 2026 al 6 gennaio 2027 torna Christmas Design con una quarta edizione...
La commissione selezionerà cinque operatori il 13 novembre. Il progetto prevede due nuovi padiglioni espositivi...
Parco Clementina
Il capoluogo orobico supera la media nazionale e si colloca al quarto posto in Lombardia...
Dopo quasi settant'anni dalla sua apertura, lo storico stabilimento di Nese sarà abbattuto. Prima dei...

Altre notizie