Un garage di Verdello utilizzato come deposito temporaneo della merce rubata, una tabaccheria nel Milanese destinata alla rivendita di parte della refurtiva e almeno 15 furti messi a segno in diverse province lombarde. È il quadro emerso dall’operazione condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Lecco, che ha portato alla luce un’organizzazione specializzata nei colpi ai danni di tabaccherie e sale slot.
Tra i territori interessati c’è anche la provincia di Bergamo, con almeno un furto accertato in una tabaccheria di Cologno al Serio. Il valore complessivo dei beni sottratti è stato stimato in circa 500mila euro.
Il deposito a Verdello
Nel corso dell’attività investigativa, i militari hanno individuato un garage a Verdello, utilizzato secondo gli investigatori dal gruppo per custodire temporaneamente la merce sottratta durante i raid.
All’interno è stata recuperata parte della refurtiva.
L’organizzazione avrebbe agito in diverse province lombarde, colpendo esercizi commerciali e sale slot e portando via tabacchi, gratta e vinci, denaro custodito nelle macchinette e altri beni.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i colpi sarebbero stati almeno 15 e avrebbero interessato le province di Bergamo, Lecco, Milano e Monza e Brianza.
Una struttura con ruoli diversi
Il gruppo era composto prevalentemente da cittadini romeni, tra i quali sei residenti nella Bergamasca.
Gli investigatori hanno ricostruito una presunta organizzazione caratterizzata da una suddivisione dei ruoli, dalla realizzazione dei furti alla gestione della merce sottratta.
Parte della refurtiva, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe stata successivamente immessa nuovamente sul mercato attraverso una tabaccheria della provincia di Milano.
Il meccanismo avrebbe quindi consentito di trasformare rapidamente i beni sottratti in denaro, alimentando l’attività del gruppo.
Undici misure cautelari
L’operazione è stata condotta dai carabinieri di Lecco con il supporto dei militari delle Compagnie di Treviglio, Monza, Pioltello e Sesto San Giovanni.
Il gip del Tribunale di Lecco ha emesso un’ordinanza con 11 misure cautelari. Otto sono state eseguite nei confronti di altrettanti indagati rintracciati dai militari.
Per sei persone è stata disposta la custodia cautelare in carcere, mentre altre due sono state sottoposte agli arresti domiciliari.
Per altre tre persone sono state invece previste misure che comprendono l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e l’obbligo o il divieto di dimora.
Indagine iniziata nel 2025
Le indagini erano state avviate nel marzo 2025 e coordinate dalla Procura della Repubblica di Lecco.
Attraverso gli accertamenti, gli investigatori hanno ricostruito la presunta attività dell’organizzazione e i collegamenti tra i diversi soggetti coinvolti.
Agli indagati vengono contestati, a vario titolo, i reati di associazione per delinquere finalizzata ai furti in tabaccherie e sale slot, furto aggravato e ricettazione.
Oltre alle 11 misure cautelari, nell’ambito dell’operazione sono state denunciate altre 20 persone.
L’inchiesta ha quindi permesso di ricostruire un sistema che, secondo gli investigatori, avrebbe operato con modalità organizzate e una precisa distribuzione dei compiti, arrivando a colpire diversi esercizi commerciali della Lombardia.
La presenza di un deposito a Verdello e il furto accertato a Cologno al Serio evidenziano il coinvolgimento anche della provincia di Bergamo nell’attività investigativa che ha portato allo smantellamento della presunta organizzazione.
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