Lunedì mattina, i carabinieri del nucleo investigativo di Bergamo hanno sigillato un garage in via Castegnate, a circa trenta metri dal luogo dove, una settimana fa, Sharon Verzeni è stata uccisa con tre coltellate alla schiena e una al petto. Il garage era usato da mesi come deposito di droga e merce rubata, oltre che come dormitorio.
Il proprietario del box aveva segnalato agli inquirenti che qualcuno se ne era appropriato. Dopo il sequestro, il garage sarà analizzato dagli uomini del Ris di Parma, che arriveranno a Terno anche per esaminare l’abitazione di via Merelli 28 E, dove Sharon viveva con il compagno Sergio Ruocco. Gli inquirenti vogliono capire se qualcuno dei frequentatori della zona possa essersi accampato lì e aver aggredito Sharon.
L’attenzione dei carabinieri è concentrata su un pregiudicato di 40 anni, domiciliato a Capriate San Gervasio, notato camminare nervosamente in via Castegnate martedì mattina, poche ore dopo il delitto. Le forze dell’ordine stanno cercando di rintracciarlo per verificare se possa essere coinvolto nell’omicidio.
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