Aumento del 4,9% nelle immatricolazioni
Nonostante le nuove modalità di immatricolazione, che consentono agli studenti di frequentare le lezioni già durante il periodo di iscrizione, il numero di immatricolati ha visto un incremento del 4,9%, passando dai 4.326 dell’anno scorso ai 4.540 del 2024. Gli studenti hanno tempo fino al 2 dicembre per completare le iscrizioni tardive, anche se i dati parziali già mostrano un forte interesse per i corsi offerti dall’ateneo.
I corsi più gettonati e quelli in difficoltà
Alcuni corsi hanno registrato una forte crescita, in particolare quelli delle aree economico-aziendale, scienze della comunicazione e filosofia, mentre il corso di ingegneria edile ha visto una ripresa dopo anni di calo, grazie all’adattamento dei programmi alle richieste del mercato. Tuttavia, si è registrata una diminuzione nelle iscrizioni per il corso di Lingue e Letterature Straniere Moderne, una tendenza in linea con il trend nazionale, e per il corso di Ingegneria delle Tecnologie della Salute, influenzato dall’aumento dei posti disponibili nei corsi di Medicina.
Successo per i corsi ad accesso programmato
I corsi ad accesso programmato, come quello in Psicologia, hanno visto una forte domanda, con 6 candidati per ogni posto disponibile. Questo dato evidenzia il crescente interesse per le scienze psicologiche e sottolinea l’importanza di mantenere un numero programmato per garantire la qualità dell’insegnamento e dei servizi offerti agli studenti.
Nuove opportunità e corsi innovativi
Tra le novità dell’anno accademico 2024, spicca il nuovo corso di laurea magistrale in Geopolitica, Economia e Strategie Globali, che ha attirato 38 studenti preiscritti fin dall’inizio, confermando l’interesse verso percorsi formativi all’avanguardia e orientati al futuro. Questo successo iniziale dimostra la capacità dell’Università di Bergamo di rispondere alle esigenze del mercato globale, offrendo opportunità di formazione su tematiche di attualità e strategiche.
Equilibrio di genere e internazionalizzazione
Il bilancio delle immatricolazioni mostra un equilibrio di genere bilanciato, con il 60% di iscritti femmine e il 40% maschi. Tuttavia, ci sono significative differenze tra le aree disciplinari: i corsi pedagogici, per esempio, vedono una maggioranza femminile, mentre quelli STEM registrano un rapporto di 1 a 4 a favore dei maschi. Si attende, inoltre, un numero crescente di studenti internazionali, ancora in fase di completamento delle pratiche di visto.
Crescita del personale accademico
L’Università di Bergamo continua a crescere anche in termini di personale, superando la quota di 500 tra docenti e ricercatori. Dal 2021 al 2024, l’ateneo ha visto un aumento di 99 nuove figure accademiche, dimostrando un crescente interesse internazionale verso l’ecosistema bergamasco.
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