Bergamo, ancora fiamme nell’ex Reggiani: probabile origine dolosa

Nuovo incendio nell’area dismessa di Redona. Vigili del fuoco al lavoro per un’ora. Resta alta l’allerta in una zona da anni al centro di numerosi episodi

vigili del fuoco

Ancora un incendio nell’ex stabilimento Reggiani di Redona, a Bergamo. Martedì 20 maggio, poco dopo le 19, un nuovo rogo di piccola entità è divampato all’interno del sito industriale abbandonato, richiedendo l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco, impegnata per circa un’ora per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’area.

Le cause sono in fase di accertamento, ma l’assenza di collegamenti alla rete elettrica rende altamente probabile l’ipotesi di un incendio doloso. Un copione già visto, e troppe volte ripetuto: la ex Reggiani è da anni teatro di incendi, occupazioni abusive e situazioni di degrado, che rendono l’area pericolosa non solo dal punto di vista strutturale, ma anche per la sicurezza pubblica.

Non si tratta infatti di un caso isolato. Solo nelle ultime settimane, sono almeno quattro gli episodi simili registrati: l’8 marzo e il 2 aprile scorsi due roghi di entità contenuta avevano interessato materiale di scarto e detriti, mentre il 30 dicembre 2023 un vasto incendio aveva impegnato ben 10 squadre dei vigili del fuoco per 18 ore. In quell’occasione, il calore aveva provocato il crollo di una soletta, fortunatamente senza causare feriti.

Più grave era stato un episodio risalente all’aprile 2022, quando durante un intervento un vigile del fuoco era stato colpito alla testa da una grata in ferro staccatasi da una parete, salvandosi solo grazie al casco protettivo. Da allora, la pericolosità della struttura è stata più volte segnalata, ma gli accessi non risultano ancora completamente sigillati, e l’area continua ad essere frequentata da balordi, writer e ragazzini che la utilizzano per il parkour.

Secondo le statistiche fornite dai vigili del fuoco, l’ex Reggiani richiede una media di circa 40 interventi l’anno, tra incendi, allarmi e verifiche di sicurezza. Una frequenza allarmante che impone una riflessione urgente sul futuro dell’area, abbandonata da anni e sempre più percepita come una zona grigia ai margini della città.

Intanto, l’ennesimo episodio accende nuovamente i riflettori sulla necessità di interventi strutturali e di messa in sicurezza, anche per evitare rischi maggiori in futuro. La natura dolosa dell’incendio del 20 maggio – che fortunatamente non ha causato feriti – non fa che confermare un quadro di vulnerabilità cronica a cui non è stata ancora data risposta definitiva.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Elena Boselli, 53 anni, è morta in un incidente in moto a Seriate. Aveva due...
incidente
Incidente mortale al confine tra Brescia e Bergamo nella mattinata del 3 novembre. La vittima,...
Incidente mortale nel pomeriggio del 3 novembre vicino alla rotatoria per Bergamo. La motociclista viaggiava...
La Guardia di finanza ha sequestrato 5.402 carte Pokémon e One Piece non dichiarate in...
Martinengo, bambino di 6 anni cade nel vallo colleonesco mentre è in bici con la...
bisboccia gorle
Un uomo ripreso dalle telecamere ha forzato l'ingresso della pizzeria e rubato alcolici per circa...

Altre notizie