Una luce per l’Ucraina: Bonate Sopra accende la solidarietà con Zolochiv

Fino a Natale prosegue la raccolta di candele e torce elettriche da inviare al Comune ucraino di Zolochiv, in segno di vicinanza e speranza

Una raccolta che illumina la solidarietà

Da sabato 8 novembre e per tutto il periodo natalizio, il Comune di Bonate Sopra promuove l’iniziativa “Una luce per l’Ucraina”, un progetto di solidarietà a sostegno della comunità di Zolochiv, duramente colpita dalla guerra. L’iniziativa consiste nella raccolta di candele e torce elettriche con le relative pile, che saranno inviate direttamente al sindaco Victor Kovalenko, il quale provvederà alla distribuzione tra i cittadini della sua città.
La luce, simbolo di speranza e rinascita, diventa così un gesto concreto di aiuto per chi, in Ucraina, affronta un inverno difficile e spesso senza elettricità.

Il bisogno di luce priorità per Zolochiv

L’idea nasce da una richiesta diretta del Comune ucraino, dove la mancanza di energia elettrica rappresenta una delle principali emergenze quotidiane. Le centrali elettriche colpite dai bombardamenti e la scarsità di prodotti di illuminazione sul mercato locale rendono torce e candele strumenti preziosi per la sopravvivenza.
La raccolta rimane attiva fino a Natale, con punti di raccolta collocati nel Municipio, nelle Chiese e negli Oratori di Bonate e della frazione di Ghiaie. All’inizio di gennaio, tutto il materiale raccolto verrà spedito in Ucraina, accompagnato da lettere e disegni preparati dai bambini delle scuole, per trasmettere un messaggio di amicizia e vicinanza ai loro coetanei di Zolochiv.

Un’iniziativa nata dal percorso di pace europeo

L’azione solidale rappresenta la prima tappa concreta dopo la missione di pace dello scorso ottobre, alla quale hanno partecipato il sindaco Matteo Rossi, la vicesindaca Federica Rota e il consigliere comunale Marco Dusatti, insieme alle associazioni del MEAN – Movimento Europeo di Azione Non Violenta.
Durante la missione, i rappresentanti di Bonate Sopra hanno incontrato le autorità locali di Zolochiv, ponendo le basi per una collaborazione duratura tra le due comunità. Da quell’esperienza nasce l’impegno di promuovere una “diplomazia delle città”, come spiega il sindaco Rossi:

“Siamo convinti che serva costruire ponti di amicizia tra territori, sostenendo la pace attraverso i rapporti tra comunità. È lo spirito dei corpi civili di pace europei che vogliamo rilanciare, raccogliendo l’eredità di Alex Langer”.

Verso il gemellaggio Bonate Sopra-Zolochiv

La raccolta di Natale non rappresenta un episodio isolato, ma l’inizio di un percorso di amicizia duraturo. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è di ospitare bambini ucraini durante l’estate del 2026 e di avviare un gemellaggio ufficiale tra Bonate Sopra e Zolochiv, nel segno della pace, della solidarietà e dell’Europa unita.
Un progetto che intende trasformare un semplice gesto, come donare una candela, in una catena di luce e speranza capace di unire due comunità separate dalla guerra ma vicine nei valori e nell’impegno umano.

Redazione

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