Aggressione su autobus a Bergamo: la risposta del Comune, “La Lega se la prenda col governo”

Ricostruzione completa dell’episodio avvenuto il 29 novembre in via San Lazzaro a Bergamo e dichiarazioni ufficiali della sindaca Elena Carnevali e dell’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni

Non tardano ad arrivare le repliche dell’amministrazione comunale cittadina alle polemiche innescate dall’aggressione di un bengalese, condannato per furto e irregolare in Italia, ai danni di una connazionale cominciata sul pullman della linea 5 Atb proveniente da Lallio e proseguita in un cortile di via San Lazzaro a Bergamo dove una passante ne ha messo fine. Il fatto è avvenuto sabato. La sindaca Elena Carnevali e l’assessore alla sicurezza Giacomo Angeloni hanno replicato al gruppo consiliare della Lega a Palazzo Frizzoni.

Lo scontro politico sulla responsabilità della sicurezza

Pur condannando con fermezza l’accaduto, la sindaca e l’assessore hanno definito “inaccettabile” la strumentalizzazione dell’episodio per attribuire un’esclusiva responsabilità al Comune. Carnevali e Angeloni hanno ricordato che la gestione dell’ordine pubblico è competenza dello Stato e che “la Lega è al governo e ha la responsabilità diretta della sicurezza”.

Hanno evidenziato inoltre come, nelle sedi istituzionali ANCI, tutti i sindaci abbiano richiesto il potenziamento delle risorse destinate alla sicurezza urbana e all’organico delle forze dell’ordine, richieste che non hanno trovato spazio nella legge di bilancio. Da qui l’appello a evitare la retorica e concentrarsi su soluzioni concrete.

L’appello del Comune alla collaborazione istituzionale

Nel prosieguo della dichiarazione, la sindaca Carnevali e l’assessore Angeloni hanno ribadito che l’Amministrazione comunale continua a lavorare in stretta sinergia con le forze dell’ordine, portando avanti interventi già programmati. Tra questi figurano “l’ampliamento della videosorveglianza, il presidio del territorio e la riqualificazione degli spazi urbani, misure ritenute fondamentali per migliorare la sicurezza e garantire il benessere della comunità”.

Hanno quindi rivolto un invito diretto al consigliere comunale della Lega, senza nemmeno nominarlo, auspicando che “voglia rivolgersi al proprio governo affinché vengano applicate le leggi sull’allontanamento e siano garantiti maggiori sostegni agli enti locali”. Secondo l’Amministrazione, gli stanziamenti previsti risultano insufficienti, soprattutto a causa dei limiti imposti alle nuove assunzioni.

Le criticità nazionali e l’impatto sui territori

Un passaggio della dichiarazione evidenzia come, nonostante i frequenti annunci su allontanamenti, rimpatri, potenziamenti delle forze di polizia e sostegni agli enti locali, allo stato attuale “non vi è alcuna traccia” di tali misure.

Carnevali e Angeloni hanno infine ricordato che anche altri comuni della bergamasca stanno affrontando episodi di criminalità significativi, indipendentemente dal colore politico delle amministrazioni locali. Di fronte a questa realtà, l’appello del Comune di Bergamo è di passare “finalmente ad azioni concrete di sostegno ai territori”, considerate le uniche realmente efficaci per tutelare cittadine e cittadini.

L’episodio in via San Lazzaro e il primo intervento dei cittadini

La mattina del 30 novembre, la città di Bergamo è stata scossa dalla notizia di un’aggressione avvenuta il giorno prima a bordo di un autobus ATB mentre il mezzo transitava in via San Lazzaro. Una giovane di ventitré anni è stata minacciata da un uomo irregolare sul territorio e recentemente processato per furto. La sindaca Elena Carnevali e l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni hanno espresso “profonda inquietudine” per l’accaduto, evidenziando la gravità della situazione e la vulnerabilità della vittima.

Secondo quanto comunicato ufficialmente, il tempestivo intervento dei passanti e l’allerta lanciata dal fidanzato della ragazza hanno permesso alle forze dell’ordine di raggiungere rapidamente il luogo dell’aggressione, evitando conseguenze più gravi. L’Amministrazione ha contattato la giovane per esprimerle solidarietà, ricordando come la paura possa “paralizzare le donne e rendere difficile chiedere aiuto”.

 

 

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Il Comune di Bergamo chiede interventi statali immediati dopo l’aggressione del 30 novembre 2025 in via San Lazzaro, sottolineando carenze strutturali nella sicurezza.

 

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Aggressione del 30 novembre 2025 in via San Lazzaro a Bergamo: dichiarazioni della sindaca Carnevali e dell’assessore Angeloni, ricostruzione completa dell’episodio e richiesta di maggiore supporto statale.

 

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Bergamo via San Lazzaro, aggressione ATB, dichiarazione Carnevali, sicurezza urbana

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