Un violento incendio ha colpito nel pomeriggio di mercoledì un complesso residenziale a Canonica d’Adda, in via Torino, provocando gravi danni e lasciando diverse famiglie senza casa. Il bilancio è di quattro appartamenti dichiarati inagibili e dodici persone costrette a trovare sistemazione altrove, ospitate temporaneamente da amici e parenti.
Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 14, in un momento in cui gran parte dei residenti era fuori casa per lavoro. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe partito dal balcone di un appartamento al primo piano, per cause ancora in fase di accertamento. A favorire la rapida propagazione è stato il vento, che ha esteso le fiamme alle abitazioni vicine.
A dare l’allarme è stato un residente di 55 anni. L’uomo ha notato del fumo alzarsi dal balcone e ha immediatamente avvisato la proprietaria dell’appartamento, oltre a contattare i soccorsi, contribuendo a un intervento tempestivo. Tuttavia, nel giro di pochi istanti, la situazione è precipitata.
Le fiamme hanno rapidamente coinvolto elementi esterni come tende e persiane, per poi raggiungere il sottotetto in legno. La presenza di materiali facilmente infiammabili e le condizioni meteo hanno reso particolarmente complesso il contenimento dell’incendio, che si è propagato in entrambe le direzioni lungo il primo piano.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco provenienti da Dalmine, Treviglio e Bergamo. Le operazioni di spegnimento si sono protratte a lungo proprio a causa del vento, che ha continuato ad alimentare il rogo, rendendo necessario un intervento coordinato e prolungato.
Le abitazioni più colpite risultano essere quella in cui è partito l’incendio e quella adiacente. In quest’ultima si trovava una coppia di anziani che è riuscita a mettersi in salvo uscendo tempestivamente, evitando conseguenze più gravi. Danni minori, causati principalmente dal fumo, si registrano invece negli appartamenti situati alle estremità del complesso.
Nonostante l’assenza di feriti, la situazione per i residenti resta difficile. Nessuno dei dodici abitanti ha potuto trascorrere la notte nelle proprie case, rientrando solo temporaneamente, con l’assistenza dei vigili del fuoco, per recuperare beni essenziali. Le condizioni degli immobili non consentono infatti un ritorno immediato.
Sul posto è intervenuto anche il sindaco Paolo Arcari, che ha attivato la Protezione civile. I volontari hanno allestito una tenda per offrire un primo supporto alle famiglie colpite, fornendo assistenza in una fase di emergenza.
L’episodio evidenzia ancora una volta la rapidità con cui un incendio può svilupparsi e diffondersi. Le indagini sono in corso per chiarire le cause precise del rogo, mentre resta la conta dei danni e la necessità di garantire assistenza ai residenti coinvolti.
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magari Canonica si scrive maiuscolo …