Il rapporto: forte incremento del fenomeno
Ponte San Pietro registra una crescita significativa del gioco d’azzardo online. Nel 2025 il volume delle giocate digitali ha raggiunto quasi 38,1 milioni di euro, segnando un aumento del 65% rispetto ai circa 23,1 milioni registrati nel 2024. Il dato emerge dal nuovo rapporto contenuto nel Libro nero dell’azzardo, pubblicazione realizzata da Federconsumatori, Cgil e Fondazione Isscon (Istituto di studi sul consumo) sulla base delle informazioni ufficiali dell’Agenzia dei monopoli e dell’Istat.
Ponte San Pietro: spesa d’azzardo alle stelle
Il fenomeno riguarda soprattutto il gioco effettuato attraverso piattaforme digitali, spesso accessibili tramite smartphone e applicazioni dedicate. Considerando la popolazione adulta residente, compresa tra i 18 e i 74 anni, la cifra complessiva equivale a una spesa media di 4.457,67 euro per persona.
Il comune bergamasco si colloca al 45° posto nella graduatoria nazionale dei territori con almeno 10mila abitanti per spesa pro capite nel settore del gioco online. In Lombardia, Ponte San Pietro occupa la seconda posizione, preceduto soltanto da Gorgonzola, che registra una spesa media di 5.048,11 euro.
La località bergamasca rappresenta inoltre l’unico comune orobico presente nella top 100 nazionale dedicata al gioco telematico. La posizione viene calcolata attraverso i dati relativi all’anagrafica degli utenti delle piattaforme e agli Ip delle connessioni utilizzate durante le attività di gioco.
I sistemi per nascondere la provenienza delle giocate
Il dossier realizzato da Federconsumatori, Cgil e Fondazione Isscon precisa che una parte dei flussi potrebbe essere condizionata dall’utilizzo di strumenti tecnologici capaci di mascherare la reale posizione degli utenti. Tra questi rientrano le Vpn, programmi che consentono di nascondere l’indirizzo Ip e modificare la localizzazione apparente delle connessioni.
Nonostante questi elementi, il rapporto evidenzia una crescita costante del settore digitale, che supera sempre più spesso le modalità tradizionali del gioco, come slot machine, Gratta e vinci e altre forme di intrattenimento fisico.
Il gioco online supera quello tradizionale
Nel panorama nazionale, nel corso del 2025, il comparto dell’azzardo fisico ha generato un volume complessivo di 64,5 miliardi di euro, mentre il gioco telematico ha superato per la prima volta quota 100 miliardi, raggiungendo 100,9 miliardi di euro.
La ricerca di Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon ha analizzato i primi cento comuni italiani con maggiore intensità di gioco online tra quelli con popolazione superiore ai 10mila abitanti. Il rapporto ha rilevato una prevalenza di realtà del Sud Italia, ma anche numerosi casi anomali nelle aree del Centro-Nord, evidenziando una diffusione crescente del fenomeno.
Gli autori dello studio hanno sottolineato la necessità di una maggiore applicazione del divieto di pubblicità sul gioco d’azzardo, contrastando strategie promozionali considerate invasive e tutelando soprattutto giovani e adolescenti, destinatari di campagne di marketing sempre più diffuse.
Il Comune: prevenzione e strumenti di supporto
L’amministrazione comunale di Ponte San Pietro mantiene alta l’attenzione sul problema attraverso iniziative dedicate alla prevenzione e al contrasto del disturbo da gioco d’azzardo.
Il sindaco Matteo Macoli ha spiegato che la gestione sanitaria della problematica rientra nelle competenze dell’Asst Bergamo Ovest, che offre assistenza gratuita e riservata attraverso i SerD. Per il territorio dell’Ambito Isola Bergamasca, il servizio è ospitato in una struttura comunale situata in via Adda.
Lo sportello Indeependence nell’Isola
Tra gli strumenti messi a disposizione dei cittadini figura lo sportello di ascolto Indeependence, creato nell’Ambito Isola Bergamasca come punto informativo dedicato al gioco d’azzardo patologico.
Lo spazio fornisce orientamento a cittadini, operatori e servizi comunali, favorendo il riconoscimento precoce del problema, interventi tempestivi e una collaborazione tra istituzioni e strutture territoriali.
I Comuni dell’Ambito e Azienda Isola hanno inoltre promosso percorsi formativi rivolti agli assistenti sociali, con l’obiettivo di condividere strumenti operativi e buone pratiche per affrontare il fenomeno del gioco d’azzardo patologico.
Il sindaco: il contrasto prosegue
Il sindaco Macoli ha annunciato la prosecuzione delle iniziative anche negli anni futuri, nel rispetto delle competenze dei diversi enti coinvolti e attraverso un approccio sovracomunale.
L’amministrazione considera il gioco d’azzardo una problematica priva di confini territoriali e sottolinea l’importanza di intervenire non soltanto sulle conseguenze, ma anche sulle cause del fenomeno. Il primo cittadino ha ricordato che il gioco resta un’attività legale e regolamentata dallo Stato, ma richiede attenzione e prevenzione per limitarne gli effetti problematici.
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