La prima neve della stagione ha fatto la sua comparsa sulle Orobie. Le precipitazioni che hanno interessato la Bergamasca tra mercoledì 21 e venerdì 23 ottobre hanno portato i primi fiocchi sulle quote più elevate, con neve osservata inizialmente oltre i 2.000 metri.
Il cambiamento del tempo, però, dovrebbe avere vita breve. All’orizzonte si profila infatti il ritorno dell’alta pressione, destinata a riportare condizioni prevalentemente stabili e temperature più miti per almeno una decina di giorni.
Pioggia e neve, accumuli differenti
Le precipitazioni erano iniziate già nella serata di martedì e sono proseguite nei giorni successivi a fasi alterne.
Gli accumuli registrati sul territorio provinciale sono risultati molto diversi a seconda delle zone. A Valcanale di Ardesio sono stati raggiunti i 150 millimetri, mentre a Zambla Alta si sono registrati 114 millimetri e a Branzi 110.
Più contenuti gli accumuli a Schilpario, con 80 millimetri, mentre scendendo verso la pianura si sono registrati 51 millimetri a Mozzo e 28 a Mozzanica.
Le vette imbiancate
La prima comparsa della neve è stata osservata nella notte tra mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre.
Le immagini della webcam del rifugio Curò, a Valbondione, hanno mostrato le cime del Torena, dello Strinato e del Recastello imbiancate fino a circa 2.400 metri.
«A quote superiori ai duemila metri si sono registrati dai 5 ai 10 millimetri», spiega Daniele Berlusconi di 3bMeteo, precisando che «Si tratta di una situazione normalissima per il periodo, nulla di anomalo».
Fiocchi anche a Colere
Nella giornata di venerdì la neve si è spinta anche a quote inferiori.
A Colere, nella zona delle piste da sci, i gestori hanno documentato la comparsa dei fiocchi già intorno ai 1.600 metri di quota.
Si è trattato comunque di un passaggio legato alla perturbazione in transito, destinata rapidamente a lasciare spazio a condizioni più stabili.
Nel weekend torna il sole
«Nei prossimi giorni la situazione tende a migliorare – spiega Berlusconi –. Sabato (oggi, ndr) la perturbazione si sposta verso Nord-Est, per cui è attesa una giornata di sole, con vento da Nord».
Il miglioramento sarà accompagnato da temperature leggermente inferiori rispetto ai giorni precedenti, ma comunque considerate normali per il periodo.
«Entrerà aria più fresca, per cui le temperature saranno leggermente sotto la media, ma comunque in linea con la normalità del periodo: la minima sarà attorno ai 7-8 gradi, la massima, con il sole, intorno ai 17-18 gradi».
Domenica qualche nube, ma niente neve sulle Orobie
Domenica 25 ottobre è previsto il passaggio di un nuovo fronte proveniente da Nord.
Secondo le previsioni, tuttavia, il fenomeno interesserà soprattutto le Alpi retiche di confine.
«Si addossa un nuovo fronte da Nord, che interesserà però solo la zona delle Alpi retiche di confine, per cui arriverà neve a quota alte, oltre i duemila, ma solo nella zona di Livigno o Madesimo, non sulle Orobie bergamasche. In Pianura non arriverà nulla».
Per le Orobie, quindi, non sono previste nuove nevicate significative nel breve periodo.
Alta pressione fino a novembre
La tendenza per la prossima settimana indica invece un ritorno deciso dell’alta pressione.
«Ci attendono giornate in larga parte soleggiate, con le temperature che torneranno ad aumentare. Le massime torneranno a toccare i 20 gradi, probabilmente anche a superarli. Fino al 1° novembre avremo temperature miti e gradevoli».
Dopo la prima spruzzata bianca sulle vette bergamasche, dunque, le Orobie si preparano a un periodo stabile e più mite.
La neve comparsa oltre i 2.000 metri rappresenta una normale anticipazione stagionale, mentre per almeno una decina di giorni non sono attese nuove precipitazioni significative sulle montagne bergamasche.
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