Si sono concluse nel modo più drammatico le ricerche di Elio Speziale, il 69enne bergamasco del quale non si avevano notizie da martedì scorso. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato nel pomeriggio di domenica 1° novembre nella zona della Val Trappola, tra i territori di Valgoglio e Gromo.
Speziale era partito da casa martedì mattina a bordo della sua Vespa, ritrovata successivamente a Valgoglio, nei pressi della centrale Enel. Da quel punto, secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe imboccato il sentiero diretto verso il rifugio Gianpace, inoltrandosi nell’area montana.
Il ritrovamento ai piedi di una falesia
Il corpo è stato individuato in una zona particolarmente impervia della Val Trappola, raggiungibile attraverso i percorsi che partono dal rifugio.
Secondo la ricostruzione dei soccorritori, durante il rientro Speziale potrebbe aver imboccato un sentiero più ripido e accidentato. Il 69enne è stato trovato ai piedi di una falesia.
Si tratta di una ricostruzione ancora legata alle prime informazioni raccolte durante le operazioni e saranno gli accertamenti a chiarire le circostanze della morte.
Cinque giorni di ricerche
Per cinque giorni le squadre di soccorso hanno battuto senza sosta un territorio ampio e caratterizzato da sentieri difficili e zone particolarmente impervie.
Alle operazioni hanno partecipato circa un centinaio di persone, tra soccorritori, specialisti e volontari, suddivisi in diversi gruppi per ampliare progressivamente l’area delle ricerche.
Determinante è stato anche l’impiego degli elicotteri, insieme alle squadre del Soccorso alpino, della Protezione civile, dei Carabinieri e degli Alpini, che hanno inoltre provveduto a rifocillare i volontari impegnati nelle operazioni.
L’ultimo segnale del cellulare
Uno degli elementi che aveva contribuito a indirizzare le ricerche era stato l’ultimo segnale registrato dal telefono di Speziale.
Alle 2.10 della notte tra martedì e mercoledì, il cellulare aveva agganciato una cella nel territorio di Gromo, in alta quota.
Nel frattempo i familiari avevano continuato a tentare di mettersi in contatto con il 69enne, vivendo giorni di forte apprensione e seguendo l’evoluzione delle operazioni.
Il ritrovamento della Vespa a Valgoglio aveva successivamente permesso di restringere l’area delle ricerche, fino all’individuazione del corpo nella Val Trappola.
La salma trasferita a Valgoglio
Dopo il ritrovamento, la salma è stata trasferita temporaneamente nella camera mortuaria del cimitero di Valgoglio, in attesa delle successive disposizioni relative al funerale.
Si chiude così una lunga operazione di ricerca che aveva coinvolto familiari, soccorritori, volontari e comunità locali.
La speranza di ritrovare Elio Speziale si è trasformata in un epilogo drammatico, dopo cinque giorni nei quali decine di persone hanno perlustrato l’Alta Val Seriana alla ricerca del 69enne.
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