Un giorno speciale di ricordo
Oggi, il 1° dicembre 2023, segna esattamente cento anni dal tragico disastro del Gleno, un evento che ha segnato profondamente la comunità. In questa giornata speciale, si svolgeranno diverse iniziative commemorative, culminanti con l’inaugurazione di un memoriale a Angolo Terme per onorare le 359 vittime. La giornata inizia alle prime luci dell’alba, con una messa celebrata alle 7.15 da Mons. Mario Delpini, Arcivescovo di Milano, nella Chiesa Parrocchiale di Bueggio. Segue un toccante momento in cui le campane delle chiese della Valle di Scalve e di Darfo Boario Terme suoneranno in ricordo del tragico momento. Il programma prosegue con momenti di preghiera, deposizioni di corone d’alloro e omaggi floreali, coinvolgendo le comunità locali in un profondo atto di memoria collettiva.
L’arte della memoria: “Impronte della Memoria”
Un aspetto unico delle celebrazioni è l’esposizione dell’opera “Impronte della memoria”, un progetto coinvolgente e significativo ideato da Milda Poderyte Visentin. Questo lavoro artistico, composto da oltre quattrocento mattonelle create dalle comunità della Valle di Scalve, simboleggia i passi percorsi verso la Diga del Gleno. Ogni mattonella, caratterizzata da un’impronta sull’argilla, rappresenta diversi oggetti raccolti lungo i sentieri, creando un mosaico che racconta storie di dolore e resilienza. La giornata prevede momenti dedicati alla presentazione di quest’opera, sottolineando l’importanza della partecipazione comunitaria nella conservazione della memoria storica.
Commemorazioni nei Comuni
Oltre alle celebrazioni centrali, il 1° dicembre vedrà anche iniziative nei singoli comuni per mantenere viva la memoria del disastro. A Darfo Boario Terme, ad esempio, verrà proposta una videoinstallazione intitolata “Ricordi di un dolore” a cura del regista Davide Bassanesi, e a Angolo Terme ci sarà l’inaugurazione del Memoriale per le vittime del Gleno. Ogni evento è pensato per riflettere sulla storia locale e sull’impatto che il disastro ha avuto sulle comunità.
Eventi successivi: dalla memoria alla riflessione
Le commemorazioni non si fermano il 1° dicembre. Gli eventi successivi, come il reading teatrale “La Voce degli invisibili” interpretato da Lella Costa a Darfo Boario Terme e la presentazione “Memoria di un disastro-Gleno 1923” a Vilminore di Scalve, offrono ulteriori momenti di riflessione e consapevolezza. Questi eventi sottolineano l’importanza di ricordare e trasmettere alle generazioni future le lezioni apprese da questa tragedia.
Il centenario del disastro del Gleno, quindi, diventa un’occasione per riflettere, ricordare e insegnare, attraverso una serie di iniziative che uniscono arte, spiritualità e impegno comunitario in un sentito tributo alle vittime e alla resilienza umana.
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