Decimo 0-0 stagionale per l’AlbinoLeffe, che ospitando il Renate nella terzultima giornata del girone A di serie C sembra ricalcare il leitmotiv buffoniano del meglio due feriti che un morto. In realtà le Pantere brianzole non hanno affondate le unghie dopo i primi 5 minuti in cui hanno collezionato una manciatina di palle gol, prima di lasciare le altre ai padroni di casa, come al solito poco incisivi in area: sedicesimo clean sheet in trentasei gare, ma anche quindicesima senza segnare. Ora mancano all’appello della regular season un altro sabato, alle 18.30 dalla Pergolettese, e la domenica 28 di chiusura (16.30) ospitando il Lumezzane.
Primo tempo: le occasioni del Renate
La serie delle chances comincia coi blucelesti, anche se il Renate nel primo tempo conosce una fiammata. Nemmeno un minuto e Gusu chiama la spaccata di Zoma larga sul secondo palo. Tra 4′ e 5′, palle gol gigantesche mangiate dagli ospiti: il sinistro di Sorrentino deviato in angolo di piede da Marietta è l’antipasto, ma il colmo è il flipper Borghini-Alcibiade-Arrighini su traversone da mancina di D’Orsi col primo difendere ad allontanarla di testa dalla linea e la muraglia sul tap-in.
La Bluceleste risponde, ma non schioda lo 0-0
Al decimo, il primo dei due ascensori di Doumbia chiamati da Brentan dalla bandierina destra. L’altro deve attendere il quarantesimo ed è davvero uno stacco troppo da lontano. Stessa specialità per Piccoli sempre sullo stesso crossatore al 26′, mentre l’occasione più grossa ce l’ha Zoma in corsa subito dopo con Ombra a proteggere il legno di competenza. Nella ripresa i ritmi rimangono bassini e in area sbuca per primo Arrighini (6′) ciccando la traiettoria di Borghini. Al 10′ diagonale dell’ex Anghileri che toglie dalla testa di Piccoli l’apertura al bacio dello stesso attaccante pisano dalla trequarti destra. Al 22′ spunta Baroni di testa, accarezzato dallo schema di Brentan, ma la mira non c’è. Ultima chance al 24′, Gatti (Celeste cogli stessi punti del suo numero di maglia: 44, salvezza quasi certa) a rientrare, Zoma prolunga di nuca e Ombra regala palla a Gusu, che di tacco serve indietro Munari, recuperato da Possenti.
AlbinoLeffe – Renate 0-0
ALBINOLEFFE (3-5-2): Marietta 6; Borghini (cap.) 6,5, Milesi 6, Baroni 6,5 (45′ st Saltarelli sv); Gusu 6,5, Brentan 6,5 (23′ st Munari 6), Agostinelli 5,5, Doumbia 6, Piccoli 6 (23′ st Gatti 6); Zoma 6, Arrighini 6 (33′ st Longo 5,5). A disp.: 52 Bersanetti, 72 Moleri; 19 Angeloni, 20 Muzio, 42 Allieri, 51 Ricordi, 67 Ercolani. All.: Giovanni Lopez 6.
RENATE (3-4-2-1): Ombra 5,5; Bosisio 6, Alcibiade 6, Possenti 6,5; Anghileri (cap.) 6,5, Baldassin 6, Gasperi 6 (30′ pt Alfieri 6), D’Orsi 6 (13′ st Bracaglia 6); Paudice 5,5, Sorrentino 6,5 (13′ st Pinzauti 5,5); Bocalon 5,5 (33′ st Ghezzi 5,5). A disp.: 22 Fallani, 10 Procaccio, 27 Ciarmoli, 30 Tremolada, 34 Auriletto, 37 Acampa, 54 Vassallo, 77 Vimercati. All.: Massimo Pavanel 6.
Arbitro: Gasperotti di Rovereto 6,5 (Miccoli di Lanciano, Rinaldi di Pisa; IV Faye di Brescia).
Note: pomeriggio assolato e caldo, spettatori 470 (biglietti emessi 383, paganti 270 per 1.572 euro; abbonati nominali 315 per un rateo di 2.754,50 euro) per un incasso complessivo di 4.326,50 euro. Ammoniti Pinzauti, Bracaglia per gioco scorretto. Occasioni da gol 7-2, tiri totali 7-4, parati 2-1, respinti/deviati 0-2. Corner 5-3, recupero 1′ e 3′.
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