Bergamo si prepara a diventare il cuore pulsante della musica chitarristica con il lancio del primo Donizetti Guitar Festival, organizzato dal Politecnico delle Arti.
Dal 10 maggio al 1° giugno, la città ospiterà una serie di eventi che metteranno in luce la chitarra come mai prima d’ora. Protagonisti del festival saranno gli studenti e i docenti dell’istituto, che offriranno una ricca varietà di concerti dedicati al repertorio internazionale.
La rassegna prenderà il via il 10 maggio con un concerto di Pietro Locatto, rinomato concertista e docente presso il Politecnico. Il programma spazierà dalle composizioni di Torroba e De Falla fino alle opere di Bach e Scarlatti, promettendo una serata di alta qualità artistica. Le esibizioni continueranno il 17 e il 24 maggio con i concerti “Giovani Stelle delle sei corde” e un recital del talentuoso Vojin Kocic, che esplorerà le opere di Bach, Barrios e altri.
Il clou del festival sarà il concerto finale il 31 maggio, con la partecipazione di Giulio Tampalini, il direttore artistico dell’evento, accompagnato dal Quartetto d’Archi Bazzini Consort. Questa serata sarà un omaggio ai compositori bresciani che hanno influenzato la tradizione chitarristica, con pezzi di Margola, Facchinetti e altri.
Parallelamente ai concerti, il festival arricchirà la sua offerta con una serie di masterclass e una mostra di chitarre artigianali il 31 maggio, creando un’opportunità unica per gli studenti di apprendere da musicisti di fama mondiale e di vedere da vicino strumenti di eccezionale fattura.
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