Aumento dei sasi di simil-influenze
Il confine tra Covid-19 e sindromi influenzali o simil-influenzali è ormai labile, con sintomi spesso sovrapponibili. Con l’arrivo dell’estate, si osserva un incremento di queste patologie, inclusa una nuova sottovariante del Covid, senza però particolari conseguenze per gli ospedali. L’ultimo bollettino di “Influnews”, la rete di sorveglianza epidemiologica della Regione Lombardia, indica che dal 1 al 7 luglio ci sono stati 4,5 casi di sindromi simil-influenzali ogni mille assistiti. Nella prima settimana di luglio, circa 45.000 lombardi hanno manifestato sintomi simil-influenzali, corrispondenti a circa 4.000-5.000 casi nella provincia di Bergamo.
Covid-19: situazione attuale
Il bollettino del 12 luglio registra 1.199 casi di Covid-19 in Lombardia nell’ultima settimana, di cui 75 nella provincia di Bergamo. Un anno fa, nello stesso periodo, i contagi in Bergamasca erano 38, mentre durante l’ondata estiva di Omicron nel 2022, i casi erano stati 6.735. A livello regionale, l’11 luglio 2023 si contavano solo 11 ricoverati per Covid, rispetto ai 1.335 del 2022 e ai 161 del 2021.
Nuova variante KP.3
Recentemente è stata segnalata una nuova sottovariante di Omicron, la KP.3. Ivan Carrara, medico di base e segretario della Fimmg Bergamo, spiega che nelle ultime due settimane c’è stato un aumento di pazienti con sindromi virali, inclusi casi di Covid e infezioni batteriche. I sintomi sono sfumati, anche per il Covid, mentre si segnalano altre situazioni come le tonsilliti. Il decorso è consueto, senza ricoveri legati al Covid. Marco Agazzi, medico di base a Ponte San Pietro, conferma che non c’è allarme e i sintomi delle varianti attuali sono simili a quelli di un raffreddore.
Richieste di tamponi
La richiesta di tamponi è diminuita significativamente. Ernesto De Amici, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Bergamo, osserva che le richieste provengono principalmente da persone che devono essere ricoverate o visitare persone fragili in RSA. Andrea Francesco Raciti, presidente di Federfarma Bergamo, aggiunge che la richiesta di tamponi è bassa e non si osserva una corsa ai test, né ufficiali né fai-da-te. Forse perché pa patologia è contenuta e anche l’ultima variante dà sintomi simili ai raffreddori.
Situazione negli ospedali
Gli ospedali non segnalano particolari variazioni. Al “Papa Giovanni”, non risultano pazienti positivi al Covid-19 e l’unico caso recente si è negativizzato. Anche l’Asst Bergamo Est è Covid-free. In tutta la Lombardia, i pazienti positivi al Sars-CoV-2 sono meno di 100, con solo 3 in terapia intensiva. Enrico Bombana, direttore della Struttura complessa Vaccinazioni e sorveglianza malattie infettive dell’Asst Bergamo Est, rileva che la nuova variante segnalata a livello internazionale non sembra avere un impatto evidente. “Abbiamo imparato che il Covid circola anche in estate, ma la situazione è tranquilla”.
In sintesi, sebbene si osservi un aumento dei casi di sindromi influenzali e Covid, la situazione negli ospedali rimane sotto controllo, senza un significativo aumento delle richieste di tamponi. I medici continuano a monitorare la situazione, ma la popolazione sembra aver imparato a convivere con il virus.
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