Bergamo Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Addio a “Waves of Life”. L’arte che ha diviso Bergamo

L'opera di Kaarina Kaikkonen viene smontata da via Tasso, lasciando dietro di sé curiosità e dubbi.

Addio a “Waves of Life”: la creazione di Kaarina Kaikkonen scompare da via Tasso Il 19 settembre ha segnato la conclusione dell’esposizione dell’opera d’arte di Kaarina Kaikkonen, l’artista finlandese che da giugno ha animato la facciata dell’ex Centrale telefonica in via Tasso con la sua “Waves of Life”.

L’intervento, che ha fatto parte della seconda edizione de “Il Mantello di Arlecchino”, iniziativa del Ttb Teatro tascabile di Bergamo, è stato smontato tra l’interesse e il sollievo di molti, mentre camicie venivano fatte cadere dal cielo dagli operai impegnati nel lavoro.

Il concept dell’opera vedeva abiti sospesi a mo’ di onde, simboleggiando il flusso della vita attraverso una sequenza di ricordi e relazioni.Queste camicie, infatti, non erano semplici pezzi di tessuto: erano state donate dai cittadini di Bergamo, legate a memorie e persone care ormai assenti.

Questa profonda connessione tra l’opera e la comunità rappresenta il cuore dell’installazione, anche se non sempre evidente ad un primo sguardo. Nonostante l’interesse mostrato dai turisti, molti dei quali si sono fermati davanti al pannello descrittivo dell’opera, la risposta complessiva non è stata quella sperata.

Alcuni si sono allontanati con espressioni dubbiose, e sembra che l’ubicazione dell’installazione possa aver giocato un ruolo in questo. L’opera, in origine pensata per la Chiesa di Santo Spirito, è stata infine montata sulla facciata dell’ex Centrale, e questo cambiamento potrebbe aver influito sulla percezione del pubblico.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Bergamo Tomorrow