Sottrazione fondi postali, emergono dettagli

Un impiegato postale e un 57enne al centro dell'inchiesta: 170mila euro prelevati da conti di clienti anziani

Nell’estate 2019, un episodio di sottrazione di fondi scuote le Poste Italiane. Un totale di 170mila euro viene prelevato dai conti di tre clienti senior.

Antonio Buccinà, 42 anni, impiegato all’ufficio postale di Bergamo, è individuato come principale responsabile. Grazie al suo ruolo di consulente, aveva accesso diretto a documenti finanziari e, con abili manovre, ha prelevato somme significative dai conti dei clienti.

Nel frattempo, F.M.A., un 57enne della Calabria, emerge come figura chiave. Accusato di ricevere un assegno di 23mila euro dai fondi prelevati, F.M.A. dichiara al tribunale di aver agito in buona fede. Descrive di essersi trovato in un periodo di difficoltà finanziaria e di come Buccinà gli abbia offerto un prestito personale. Tuttavia, non era consapevole della discutibile origine di quei fondi.

Dopo alcuni contrasti sulla restituzione dell’importo prestato, F.M.A. decide di denunciare la situazione alle autorità, temendo minacce da parte di Buccinà.

Altri due nomi emergono nel caso: E.C., 62 anni, e V.Z.L.T., 53 anni. Entrambi sono collegati a transazioni sospette relative ai fondi sottratti.

Poste Italiane, riconoscendo l’impatto di questo incidente sulla sua reputazione e sul benessere dei suoi clienti, ha provveduto a risarcire le parti danneggiate.

La prossima udienza per fare luce sull’intera vicenda è prevista per il 6 febbraio 2024.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Altre notizie