Nell’ambito della ristorazione scolastica, Bergamo si distingue. Questa città, famosa per la sua ricca storia e bellezze architettoniche, ora riceve lodi anche per i suoi menù scolastici. L’Osservatorio Foodinsider, in una recente analisi, ha piazzato Bergamo all’ottavo posto a livello nazionale. Un posizionamento di tutto rispetto, se si considera la miriade di città che ambiscono a fornire pasti di qualità ai loro studenti.
Ma cosa rende speciale la ristorazione scolastica a Bergamo? La risposta risiede in una combinazione di ingredienti di alta qualità, attenzione alla sostenibilità e un forte impegno sociale.
Ogni giorno, nelle scuole di Bergamo, vengono serviti circa 4.500 pasti. Questi non sono semplici piatti: l’80% dei prodotti utilizzati sono biologici. E non finisce qui. Il 30% dei prodotti proviene da denominazioni di origine protetta come Igp, Dop, Stg e Pat, assicurando che gli studenti ricevano non solo cibo nutriente, ma anche sapori autentici della regione.
Oltre alla qualità, Bergamo ha una visione. La città si impegna attivamente nella lotta contro lo spreco alimentare. Le eccedenze vengono redistribuite a enti di beneficenza e mense sociali, assicurando che il cibo non vada sprecato e che giunga invece a chi ne ha più bisogno.
Un altro punto degno di nota è il progetto pilota avviato nel marzo 2023 nel quartiere di Monterosso. Qui, le eccedenze alimentari delle scuole sono date ai residenti in difficoltà, in particolare agli anziani. Un gesto che sottolinea la dedizione della città alla coesione sociale e all’assistenza reciproca.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.