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Controlli in aeroporto: arriva la biometria

Entro l'estate dell'anno prossimo saranno operativi 60 kiosk per il rilevamento dei dati biometrici dei passeggeri in arrivo da aree extra Schengen: l'esempio di Orio al Serio

L’Unione Europea si sta muovendo verso un sistema di controllo dei passeggeri più moderno e sicuro. La meta è omologare in tutta Europa un fascicolo relativo a ogni individuo che entra nel territorio comunitario proveniente da Paesi non appartenenti all’UE. Questo documento sarà creato con le più recenti tecnologie per garantire l’accuratezza dei dati all’interno di un innovativo “fascicolo della permanenza in Europa”.

Orio al Serio, la rivoluzione della biometria

Il progetto vedrà l’installazione di totem biometrici, noti come “kiosk”, presso l’aeroporto di Orio al Serio. Si prevede che entro l’estate 2024, 60 di questi kiosk saranno operativi – 40 agli arrivi e 20 alle partenze per voli dell’area “extra Schengen”. Questi totem registreranno le informazioni biometriche dei passeggeri in arrivo, inclusi dati come altezza, viso e corporatura.

L’evoluzione della sicurezza

Il percorso verso questi cambiamenti ha avuto inizio nel 2016, con regolamenti introdotti tra il 2018 e il 2019. Questi regolamenti hanno reso obbligatoria l’adozione di strumenti per monitorare l’ingresso dei passeggeri, come i “kiosk” che presto saranno operativi ad Orio.

Digitalizzazione e integrazione dei controlli

Luca Rocco, dirigente della Polizia di Stato e dal 2020 responsabile della Polizia di Frontiera (Polaria) di Orio, ha sottolineato l’importanza di questo passaggio. Le nuove procedure digitalizzeranno i controlli e saranno applicate ai cittadini provenienti da paesi extra Schengen che intendono rimanere in Europa fino a 90 giorni.

Rafforzamento delle misure di sicurezza

Con i recenti sviluppi nel Medio Oriente, l’aeroporto di Orio ha rafforzato le sue misure di sicurezza. Oltre ai nuovi kiosk biometrici, ci sono stati incrementi nei servizi di sicurezza e vigilanza. I kiosk biometrici ci sono già, di fatto, ma diventeranno operativi quando saranno collegati alla rete dei server di tutta l’Unione Europea. Il passeggero atterrato sarà chiamato ad avvicinarsi a uno di questi e a registrarsi, facendo rilevare il proprio documento, ma anche i rilievi biometrici: altezza, viso, corporatura, attualmente svolti solo a livello visivo dalla Polaria.

La responsabilità delle compagnie aeree

Le norme internazionali contro il terrorismo richiedono che le compagnie aeree condividano le generalità dei passeggeri con la polizia di frontiera. Questo permette controlli preventivi e un migliore monitoraggio. Le sanzioni per la non conformità sono severe, con multe che possono raggiungere i 10.000 euro per ciascun nominativo non comunicato correttamente.

Con questi avanzamenti e l’adozione di nuove tecnologie, l’Europa e l’aeroporto di Orio al Serio si stanno preparando per un futuro più sicuro e integrato per tutti i viaggiatori.

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