Foppolo sotto una coltre bianca
La mattina del 31 ottobre, Foppolo, il comune più elevato della provincia, ha risvegliato i suoi abitanti con una delicata coltre di neve su strade e piste. Anche se si parla di pochi centimetri, la sorpresa è stata indubbiamente notevole, specialmente dopo l’intensa pioggia che ha caratterizzato la giornata precedente. Ulteriori nevicate sono attese nei prossimi giorni, in particolare durante il weekend.
Le perturbazioni continuano
Sebbene il 31 ottobre abbia visto un’attenuazione del fronte freddo, con l’eccezione di qualche rovescio sparso, le previsioni non sono delle migliori. Si attende un inizio asciutto e soleggiato per l’1° novembre, ma anche l’arrivo di nuove perturbazioni intense nel corso del pomeriggio. Questi fenomeni meteo avranno un impatto simile a quelli registrati nei giorni precedenti, portando abbondanti piogge e possibili nevicate al di sopra dei 2.000 metri.
Situazione dei fiumi e del lago
Il fiume Brembo s’è alzato senza raggiungere livelli di guardia. Tuttavia, diversi torrenti minori sono straripati sulle strade principali causando allagamenti. Il 30 ottobre, l’Oglio tra Costa Volpino e Pisogne ha registrato un flusso di 161 metri cubi d’acqua al secondo, ben al di sopra della media storica. Lo stesso giorno, dalla diga di Fosio a Sarnico, le acque in uscita dal lago hanno raggiunto i 172 metri cubi al secondo, triplicando quasi la media storica del periodo.
L’impatto del maltempo su altre zone
Il maltempo ha influenzato notevolmente diverse zone della provincia. La zona del Sebino e la Val Seriana hanno registrato piogge particolarmente intense il 30 ottobre. Il passo San Marco, che collega Bergamo con Sondrio e gestito da Anas, è stato chiuso a causa delle avverse condizioni meteo.
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