Bergamo-Treviglio: il pedaggio lievita a 2 euro a mezzo

La contestatissima Bergamo-Treviglio aumenta il pedaggio a tre anni dalla sua realizzazione: da 1,60 a 2,50 euro. Proteste dei sindaci

Un’infrastruttura ancora di là da venire costa sempre di più ai futuri utenti. In una svolta che ha suscitato scalpore tra i rappresentanti locali, il pedaggio per il tratto autostradale Bergamo-Treviglio ha subito un rilevante aumento, passando da 1,60  a 2,5 euro per 13 chilometri di percorrenza. Questa decisione è emersa in seguito alle riunioni tecniche tenutesi a Palazzo Lombardia, che hanno visto contrari i sindaci dei comuni interessati, riuniti a Roma per discutere le implicazioni del progetto con funzionari ministeriali.

La Protesta dei Sindaci a Roma

Il contestato incremento del pedaggio arriva nonostante l’apporto finanziario regionale di 146 milioni di euro, destinati a mitigare i costi per gli automobilisti. Durante l’incontro a Roma, una delegazione di sindaci ha esposto dubbi sulla necessità dell’opera e sulle sue ripercussioni ambientali, esprimendo soddisfazione per l’accoglienza ricevuta al Ministero dell’Ambiente e la possibilità di presentare opposizioni in fase di valutazione ambientale.

Rincari e reazioni istituzionali

L’aumento dei costi delle materie prime è stato citato come principale motivo per il rialzo delle tariffe, sottolineando che, in assenza del sostegno finanziario regionale, la situazione sarebbe stata ancora più gravosa per chi materialmente utilizzerà la nuova autostrada. Tuttavia, non sono mancate le giustificazioni da parte dei vertici di Cal-Concessioni Autostradali Lombarde, che hanno difeso il nuovo tariffario come congruo rispetto al mercato e vantaggioso per il tempo risparmiato nel tragitto.

L’eccezione del Ministero dell’Ambiente

La situazione rimane fluida, con la conclusione ministeriale ancora in sospeso. Il deputato Devis Dori ha evidenziato che il Ministero dell’Ambiente deve ancora esprimere il suo giudizio, atteso con la futura valutazione di impatto ambientale, rimarcando l’intenzione di un’analisi approfondita sui vari aspetti del progetto. L’opera dovrebbe essere pronta entro il 2026.

Un Futuro tariffario incerto

Quello che emerge da queste dinamiche è un quadro di incertezza e di discussione aperta, con argomentazioni che oscillano tra la necessità di una mobilità efficiente e le preoccupazioni ambientali e sociali, in un tessuto economico e politico che richiede equilibri complessi e considerazioni multisfaccettate.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Meteo Ognissanti, aria fredda sull’Italia e temperature in calo: domenica più nubi in Lombardia, piogge...
elicottero
Grave incidente in via Vittorio Veneto, nella zona di Bessimo Inferiore. Il giovane è caduto...
Un'auto non si ferma al controllo in via Frizzoni e attraversa il centro ad alta...
busta paga
La Squadra Mobile ha fermato due ventenni residenti a Milano dopo alcuni movimenti sospetti davanti...
La manifestazione del sindacalismo di base ha attraversato la città venerdì 30 ottobre, da Porta...
Il Tribunale accoglie la richiesta del Questore nei confronti di un uomo con precedenti soprattutto...

Altre notizie