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Contrada Bricconi: la stella Michelin per la gioventù e la tradizione

Nel panorama stellato di Michelin la new entry è Contrada Bricconi, agriturismo fondato sulla sostenibilità di Oltressenda Alta

A Oltressenda Alta una storia di passione e innovazione culinaria prende forma nell’agriturismo Contrada Bricconi. Questo luogo unico, nato dall’ambizione e dalla dedizione di un gruppo di giovani, ha recentemente conquistato un prestigioso riconoscimento: una stella Michelin. Questo traguardo non solo celebra la loro eccellenza culinaria ma anche il loro impegno nella rivitalizzazione delle tradizioni montane.

L’origine di un sogno: Contrada Bricconi

Contrada Bricconi, posizionata in Alta Val Seriana, è il risultato di una visione collettiva. Fondato da Giacomo Perletti e il suo team di entusiasti collaboratori, Giovanni Pizzamiglio, Matteo Trapletti e Michele Lazzarini, l’agriturismo si fonda su principi di sostenibilità e rispetto per le tradizioni locali. Questo progetto è iniziato nel 2011, quando Perletti, laureato in Agraria, ha deciso di trasformare un’antica contrada in un fiorente centro di attività agricole e ristorative.

Un cammino d’eccellenza: Da Vittorio e oltre

Mentre Contrada Bricconi celebra il suo nuovo status di stellato Michelin, il panorama culinario bergamasco continua a brillare con “Da Vittorio”, un ristorante tristellato gestito dai fratelli Cerea. Uno dei soli 13 complessivamente nel Belpaese. Questa affermazione sottolinea la ricchezza e la diversità della ristorazione nella regione e nella stessa Bergamasca.

Il riconoscimento della sostenibilità

Prima di ottenere la stella Michelin, Contrada Bricconi aveva già ricevuto la stella verde Michelin per il suo impegno nella sostenibilità e nell’utilizzo di prodotti locali. Questa doppia onorificenza sottolinea l’importanza di un approccio etico e responsabile nella gastronomia moderna.

I ristoranti bergamaschi: un panorama di stelle

Al di là di Contrada Bricconi, ci sono altri nove ristoranti tra Bergamo e provincia che hanno mantenuto la loro stella Michelin, testimoniando l’alta qualità e la varietà della cucina locale. Questi includono Villa Elena in Città Alta, Impronte di via Baioni a Bergamo, Il Saraceno di Cavernago, Bolle di Lallio, Umberto De Martino a San Paolo d’Argon, Osteria degli Assonica a Sorisole, LoRo a Trescore Balneario, San Martino a Treviglio e Osteria della Brughiera a Villa d’Almè.

Nuovi arrivi e giovani talenti nel panorama Michelin

Oltre a Contrada Bricconi, altre 25 insegne hanno ottenuto la stella Michelin nel 2023. Tra questi, spiccano Bluh Furore e Casa Mazzucchelli, con un focus particolare sui giovani talenti come Fabrizio Mellino e Maicol Izzo, che rappresentano la nuova generazione di chef stellati.

Un futuro luminoso per la gastronomia

La storia di Contrada Bricconi e il successo dei suoi contemporanei sottolineano un periodo eccitante per la gastronomia italiana, in particolare nella regione di Bergamo. Questi successi non solo celebrano le singole prestazioni ma anche una cultura culinaria che continua a evolversi e a ispirare.

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