In una giornata luminosa e soleggiata, un evento inaspettato ha turbato la tranquillità della falesia di Rogno. Un giovane scalatore di 30 anni, appassionato e iscritto alla Scuola Alpinismo e Scialpinismo Valtrompia, ha subito un grave incidente mentre si cimentava in una delle attività più emozionanti ma anche rischiose della montagna: l’arrampicata.
Caduta drammatica, ma non fatale
Il giovane, impegnato nell’ascesa lungo la via delle fessure, si trovava sull’ultimo tiro quando, improvvisamente, ha perso il controllo e l’equilibrio, precipitando in modo spaventoso. Questo incidente avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi se non fosse stato per le misure di sicurezza adottate. Fortunatamente, il climber era assicurato adeguatamente: le corde hanno attutito la caduta, evitando un impatto mortale.
Lesioni e pronto soccorso
Nonostante le precauzioni, l’impatto con la roccia ha provocato al giovane diverse fratture, in particolare alla scapola e alle costole. Il gruppo di amici che lo accompagnava ha prontamente allertato i soccorsi, testimoniando la caduta. Un elicottero, partito da Trento, è intervenuto rapidamente sul luogo dell’incidente. Senza nemmeno atterrare, il team di soccorso è riuscito a recuperare l’infortunato, trasportandolo direttamente alla Poliambulanza di Brescia per ricevere le cure necessarie.
Una falesia affollata e pericolosa
L’incidente ha avuto luogo in un luogo noto e frequentato da molti appassionati di arrampicata, specialmente in una giornata di sole come quella di domenica 19 novembre. La falesia, situata alle spalle del cimitero di Rogno, offre numerose vie di arrampicata, ciascuna con diversi gradi di difficoltà, attraendo molti scalatori.
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