Il Raptors Valcavallina Rugby, con sede a Trescore, si trova al centro di una straordinaria dimostrazione di solidarietà dopo aver subito ben ventitré furti in tre anni. Di fronte all’accanimento dei ladri, la società sportiva ha lanciato una campagna di raccolta fondi per finanziare l’acquisto di un impianto antifurto, necessario per proteggere il proprio patrimonio e garantire un ambiente sicuro per i suoi atleti.
Altro furo subito dal Raptors Valcavallina Rugby
L’allarme è stato suonato dopo tre furti in soli dieci giorni, portando il totale a ventitré nel corso degli ultimi tre anni. Nonostante la sede avesse già implementato misure di sicurezza come sbarre alle porte e alle finestre, i malviventi hanno colpito ripetutamente, causando danni significativi. La recente serie di furti ha spinto la società a mobilitarsi per proteggere il suo patrimonio e assicurare un ambiente sicuro per i suoi membri. Il presidente dei Raptors, Andrea Zambetti, ha dichiarato che la raccolta fondi è stata attivata attraverso i canali social della società . L’obiettivo è finanziare l’acquisto di un impianto d’allarme perimetrale, che proteggerà gli ingressi del campo e la tensostruttura colpita dai ladri. Zambetti ha sottolineato che la risposta della comunità è stata eccezionale, con numerose offerte e dimostrazioni di solidarietà che continuano ad affluire.
I furti, oltre a causare danno materiale, hanno privato la società di attrezzature essenziali, come il “fungo” utilizzato per il terzo tempo delle partite dei bambini e il cannone spara-aria. A dicembre, i ladri sono tornati per razziare ulteriori oggetti, compresi un fornelletto, un computer, la macchinetta del caffè, denaro contante, caramelle e bibite.
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