L’imminente stagione pasquale segnerà un momento significativo per la navigazione sul Lago d’Iseo, con l’atteso debutto del battello ibrido “Predore”, una pietra miliare nella storia di “Navigazione Lago d’Iseo”. Dopo un percorso costellato di sfide, il battello, che è approdato sul lago nel 2018, si prepara a solcare le acque del lago, promettendo un servizio innovativo e sostenibile.
Sfide tecniche risolte: il rinnovamento della flotta
La storia del “Predore” è un viaggio complesso iniziato nel 2016 con l’appalto per la sua costruzione. Nonostante le difficoltà tecniche iniziali e un investimento superiore ai tre milioni di euro, l’impegno della “Navigazione Lago di Iseo” e le manovre correttive hanno portato a superare le barriere, assicurando che il battello sia finalmente pronto per il servizio. La determinazione nel risolvere le problematiche si allinea con la cura per la manutenzione della flotta, come dimostra la recente ristrutturazione della motonave “Città di Brescia”, capace di ospitare 395 passeggeri, e la manutenzione straordinaria della motonave “Costa Volpino”, con una capacità di 210 passeggeri.
L’impegno per l’eccellenza nautica
Le attività di manutenzione straordinaria non si limitano ai battelli. A Monte Isola, la società ha avviato interventi di sistemazione e adeguamento al pontile di Sensole, garantendo così continuità e sicurezza del servizio anche durante i lavori, grazie all’istituzione di una fermata temporanea. Queste azioni riflettono l’impegno costante di “Navigazione Lago d’Iseo” nel garantire un servizio di trasporto nautico di alta qualità, pronto a rispondere alle aspettative dei turisti, soprattutto nel periodo di massimo afflusso dalla primavera alla fine dell’estate.
Il Lago d’Iseo accoglie il “Predore”
L’imminente Pasqua si preannuncia come un momento di svolta per la navigazione sul Lago d’Iseo, con il battello ibrido “Predore” pronto a inaugurare una nuova era di viaggi ecosostenibili. Questa tappa rappresenta non solo un progresso tecnologico ma anche il frutto di un impegno costante nel miglioramento e nell’innovazione dei servizi, confermando il Lago d’Iseo come una destinazione che sa coniugare tradizione e modernità. Propedeutici all’entrata in servizio, i test del Rina (l’ente autorizzativo che certifica i natanti) e il completamento dei lavori sull’impiantistica dopo gli ultimi interventi di finitura: poi, via libera alla prima motonave diesel-elettrica.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.