Verona – L’illusione della primizia stagionale di Munari, virato a centrosinistra coi cambi, dura il palpito di sei minuti per l’AlbinoLeffe, che sul campo della Virtus Verona dopo aver aperto lo score grazie all’asse a destra tra Borghini e Zoma sbatte addosso al tuffetto a mezz’altezza di testa di Cabianca sull’angolo da sinistra di Manfrin. Un pari in coda al duplice ko con Legnano e Atalanta Under 23, in attesa di un tour de force che dirĂ di piĂ¹ sia sulle chances salvezza dei seriani, apparse solide una volta di piĂ¹, e anche su quelle playoff.
AlbinoLeffe: le prove del… cinque davanti
Se il mese si chiude dalla pericolante Alessandria (sabato 24, 18.30), fino a metà marzo ci saranno quattro match in due settimane: Giana-Arzignano-Novara-Padova (venerdì 1, 20.45; sabato 5, 18.30; domenica 10, 18.30; venerdì 15, 20.45), in alternanza casa-trasferta. A quel punto la classifica, che oggi dice parte medio-bassa a quota 34, e le prospettive dovrebbero essere ben delineate, perché mancheranno 8 turni al gong della stagione regolare. I seriani, attualmente privi di Marchetti, Giorno, Carletti, Genevier e Toma, questi ultimi due senza speranza di recupero, hanno quantomeno rimesso in panchina Gusu.
Primo tempo: meglio la Virtus Verona
Prima occasione di Doumbia al quinto sul rimpallo tra Zoma e la difesa di casa, con sinistro alto. A campanile, invece, la svettata sul traversone del futuro match winner mancato. Al quarto d’ora, dal rimpallo Munari-Daffara, ex al pari di Ntube e del panchinaro Danti che subentrerĂ nella seconda metĂ , ecco la corsa von botta alzata troppo di Ceter. Quindi, il no di Marietta a Zarpellon, in fuga grazie al borseggio di Begheldo a Zoma, che anticipa i due salvataggi decisivi a una decina di minuti dalla pausa, la rovesciata di Menato chiamata da Amadio e il tap-in di piattone mancino ancora di Zarpellon, reso insidiosissimo dal controbalzo. A 6′ dal tè caldo, perĂ², è Piccoli, il match winner dell’andata, ad alzare il sinistro dopo aver controllato a stento il tracciante da destra del cannoniere bluceleste oggi in maglia rosso-gialla.
Ripresa: AlbinoLeffe, botta e risposta
Nella ripresa, a difesa di casa ribaltata con Ntube in mezzo, al decimo il cross di Cabianca dal centrosinistra costringe il risolutore di Zanica a rifugiarsi dalla bandierina per evitare il tiro aperto di Mazzolo e Ceter alza di fronte dal successivo corner. Passato da poco il quarto d’ora, d’altro canto, c’è la prova generale di vantaggio di Longo in tuffo sul pallone tagliato di Munari, deviazione rimasta in canna per la diagonale efficace di Daffara, invertitosi con Amadio. Con Borghini a tutta fascia e Munari mezzala dall’altra parte, ecco l’1-0 di giustezza a portiere altrui immobile, con Daffara che dĂ il via libera scivolando sul piĂ¹ bello. Se quella di Manfrin da fuori su lavorìo di Metlika è una telefonata (23′), il sinistro in caduta proprio dell’ex con la fascia al braccio fa quantomeno volare Marietta (25′) sul la dell’altro volto noto Danti. Basta il settimo corner ed è 1-1. Il tecnico Lopez rimedia due gialli in pochi secondi, Danti converge al centro ma fallisce il 2-1 piĂ¹ facile del mondo.
Virtus Verona – AlbinoLeffe 1-1 (0-0)
VIRTUS VERONA (3-5-2): Sibi 6; Cabianca 7, Mazzolo 6,5 (17′ st Manfrin 6,5), Ntube 6; Amadio 6,5 (32′ st Vesentini 6), Zarpellon 6,5, Metlika 6,5, Begheldo 6 (16′ st Danti 6,5), Daffara (cap.) 6; Ceter 6 (39′ st Zigoni sv), Menato 6 (16′ st Gomez Taleb 5,5). A disp.: 1 Zecchin, 12 Voltan; 23 Toffanin, 34 Ronco, 42 Lodovici, 70 Demirovic, 97 Ambrosi. All.: Luigi Fresco 6,5.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Marietta 6,5; Borghini (cap.) 6,5, Milesi 6,5, Gatti 6; Munari 7, Agostinelli 6 (16′ st Saltarelli 6), Brentan 6,5, Doumbia 5,5 (1′ st Zanini 6,5), Piccoli 6; Muzio 5,5 (1′ st Longo 6,5), Zoma 6,5 (39′ st Arrighini sv). A disp.: 1 Pratelli, 72 Moleri; 16 Gusu, 19 Angeloni, 30 Baroni, 42 Allieri. All.: Giovanni Lopez 6,5.
Arbitro: Gandino di Alessandria 6 (El Filali di Alessandria, Cardinali di Perugia; IV Casali di Cesena).
RETI: 21′ st Munari (A), 27′ st Cabianca (V).
Note: minuto di silenzio per i morti e i feriti del cantiere di Firenze. Pomeriggio leggermente coperto, spettatori 328. Ammoniti Mazzolo, Agostinelli e Gatti per gioco scorretto, Lopez (all. A,) al 30′ st per proteste. Espulso Lopez (all. A.) per reiterate proteste al 31′ st. Occasioni da gol 11-4, tiri totali 14-6, parati 6-1, respinti/deviati 2-1. Corner 8-2, recupero 0′ e 4′.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.