Un futuro promettente per il turismo a Bergamo
Bergamo si conferma come una delle mete turistiche più attrattive e dinamiche d’Italia, dimostrando una resilienza e una capacità di attrazione notevoli. L’entusiasmante incremento nel flusso di visitatori evidenzia non solo la bellezza e l’unicità del territorio ma anche l’efficacia delle strategie di promozione adottate. I primi dati del 2024 fanno registrare un leggero miglioramento rispetto al 2023: +1,1% per gli arrivi, +4,5% per le presenze.
Crescita sostenuta e prospettive future
L’anno 2023 ha segnato un momento storico per Bergamo, superando i livelli di presenze turistiche rispetto al 2019 con un impressionante +30%. Questo trend positivo non mostra segni di rallentamento all’inizio del 2024, con gennaio che registra già un aumento sia nei nuovi arrivi che nelle presenze totali. L’analisi di VisitBergamo, l’organizzazione dedicata alla promozione del territorio bergamasco, conferma che l’attrattiva della città e della provincia continua a crescere, supportata da una solida collaborazione tra enti locali e operatori turistici.
L’impatto dell’anno della cultura
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, il successo turistico di Bergamo non si è limitato all’anno in cui è stata Capitale Italiana della Cultura. Questo importante evento ha sicuramente contribuito ad aumentare la visibilità della città , ma il persistente interesse dei visitatori dimostra che l’attrattiva di Bergamo va ben oltre. Il lavoro di VisitBergamo, con il suo impegno nella promozione delle zone montane e nella realizzazione di campagne mirate, ha giocato un ruolo cruciale nel mantenere alto l’interesse verso la regione.
Innovazione e collaborazione: la chiave del successo
L’approccio innovativo adottato da VisitBergamo, in collaborazione con il Comune, la Provincia e la Camera di Commercio, ha portato a risultati tangibili. La creazione di un nuovo sito web, l’intensificazione della presenza sui social media e la realizzazione di campagne pubblicitarie mirate hanno significativamente aumentato la visibilità di Bergamo a livello internazionale. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’aumento temporaneo di visitatori in un fenomeno duraturo, migliorando continuamente i servizi e le infrastrutture turistiche.
Uno sguardo al passato e al futuro
Riflettendo sull’evoluzione del turismo a Bergamo, è evidente che la città ha percorso una strada lunga e fruttuosa. Dal 2015, anno in cui TurismoBergamo si è trasformato in VisitBergamo, si è assistito a un incremento sostanziale degli arrivi e delle presenze, con numeri che superano ampiamente i livelli pre-pandemia. Questi dati, presto disponibili sulla piattaforma bergamoinchiaro.it, testimoniano il successo delle strategie adottate e l’impegno costante verso il rinnovamento e la promozione del territorio. Durante il 2023 sono stati ben 1.392.067 gli arrivi sul territorio di Bergamo, 2.872.202 le presenze. Numeri record, che staccano rispettivamente di circa 150mila e quasi mezzo milione i picchi raggiunti nel 2019, anno pre-pandemia.
Bergamo turistica:Â i numeri
Per quanto riguarda le zone della provincia, tutte hanno superato i livelli del 2019 sia per arrivi che per presenze. L’Alto Sebino registra il +37% di arrivi e la Val Brembana +64,5%. L’Isola (-21% di arrivi) e la Pianura (-16%) sono in calo e dunque in controtendenza, forse perché meta di viaggi di lavoro oggigiorno sostituiti per esempio da videochiamate dopo le restrizioni anti pandemiche. Ma è il boom è soprattutto di Bergamo città : 512.019 arrivi (+39% sul 2022 e + 23,4% sul 2019), presenze a quota 1.020.724 (+39% sul 2022 e + 29% sul 2019).
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