Un quarantenne residente a Giussano è stato arrestato domenica 10 marzo a Branzi, dai carabinieri locali, per tentato furto aggravato. I militari sono intervenuti mentre l’uomo stava rovistando nell’abitacolo di un’auto senza forzare la portiera. Ciò che ha destato l’attenzione dei carabinieri è stato il fatto che l’uomo aveva con sé un disturbatore di frequenze, strumento che disabilita i telecomandi utilizzati per chiudere le auto.
Il quarantenne, con numerosi precedenti e processi aperti per furto e truffa, ha ammesso l’addebito durante l’udienza davanti al giudice Andrea Guadagnino il 11 marzo, sottolineando le difficoltà nel trovare lavoro e la necessità di sostenere quattro figli invalidi. Il giudice ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di dimora in Bergamasca. Il processo è stato rinviato al 29 aprile su richiesta del difensore, dando al quarantenne la possibilità di risarcire il proprietario dell’auto entro quella data.
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