Nel cuore pulsante di Bergamo, la Mezza Quaresima si rivela come un evento che oltrepassa la semplice festa carnevalesca per trasformarsi in una piattaforma di riflessione sociale e culturale. Quest’anno, in particolare, il tema scelto per il tradizionale “Rasgamènt de la Ègia” punta i riflettori sulla “cattiva educazione patriarcale”, portando in scena una critica vivace e coinvolgente verso le disparità di genere ancora radicate nella società. Questa celebrazione, parte integrante della storia e dell’identità bergamasca, rappresenta un momento di condivisione collettiva, ma anche di critica verso quelle “brutture” che segnano il nostro vivere quotidiano.
La Mezza Quaresima: da venerdì contro il patriarcato
La festa prende il via alle 11 di oggi, venerdì 15 marzo, presso la residenza Domitys Quarto Verde di via Pinamonte da Brembate, con la mostra dei bozzetti sulla Egia degli alunni della Scuola d’Arte Andrea Fantoni, che quest’anno hanno dato vita a rappresentazioni artistiche incentrate sulla tematica della “cattiva educazione patriarcale”. Un incontro serale (20.30) nella Sala Galmozzi di via Tasso con Lorenzo Migliorati, professore associato di Sociologia dei processi culturali, aprirà una finestra di dialogo sulla persistenza delle dinamiche patriarcali nella società contemporanea.
Il programma del sabato: la sfilata dei poeti
Segue un fine settimana ricco di eventi che vedrà Bergamo trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto. Sabato 16, dalle ore 15, davanti al Santuario di Borgo Santa Caterina, “Bèrghem Folk: la sfilata dei poeti”, in corteo fin davanti al Comune. Presenti, tra i gruppi folclorici, i Campanari di Bergamo, “I Gioppini di Bergamo”, “Taissine” di Gorno, “Arlecchino Bergamasco Folk” di Bergamo, “Gruppo Folklorico Orobico”, “Brighella e la Torre Campanaria” (Comun Nuovo), i “Caporales San Simon Sucre”, i “Caporales San Simon Cochabamba”, “La Primavera di Sovico” e i «Mammuthones» di Mamoiada (Nuoro).
Il Palo della Cuccagna
Un momento attesissimo sarà la scalata, sabato a un quarto alle otto di sera in piazza Matteotti (zona Municipio), dell’albero della cuccagna da parte degli “Acrobati della Cuccagna” di Villà d’Almé, una prova di abilità che punta a conquistare un posto nel Guinness World Record grazie al palo di 13 metri e mezzo (senza usare grasso). Alle 20.30 l’esibizione dei “Mammuthones”, la presentazione dei carri, la premiazione dei bozzetti e l’elezione de la “Ègia piӧ bèla- miss Oriocenter 2024” che accompagnerà il Duca Mario Morotti “Smiciatöt” nel corteo domenicale.
La sfilata dei carri allegorici: patriarcato nel mirino
Il clou del weekend sarà la grande sfilata di Mezza Quaresima, che quest’anno celebra il centenario del Ducato di Piazza Pontida. Più di 60 carri allegorici, accompagnati da musicisti, gruppi mascherati e figuranti, porteranno nelle vie del centro storico un’esplosione di colori e allegria. Questa edizione vedrà anche la particolare attenzione alla denuncia del patriarcato, con il “Processo alla Ègia”, un evento simbolico che culminerà con il rogo della Ègia, sottolineando il desiderio di superare le ingiustizie e le discriminazioni di genere.
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