Gandino diventa palcoscenico di un’eccezionale mostra, “I.N.R.I. – Croce e Speranza”, attesa all’inaugurazione venerdì 12 aprile. Questa iniziativa si distingue per l’adozione di due sedi espositive, la Basilica di Santa Maria Assunta e il vicino Museo di Arte Sacra, creando un ponte tra arte, fede e comunità. Al cuore di questa esposizione ci sono i crocefissi, simboli di devozione e speranza, che narrano la ricca storia spirituale del cristianesimo attraverso le opere più significative delle comunità di Gandino, Barzizza e Cirano.
La Croce: mostra in basilica
La Basilica di Santa Maria Assunta, un edificio seicentesco di imponente bellezza, ospita una collezione unica di crocefissi processionali provenienti dalle varie confraternite, testimoni ancora oggi di una fede viva e partecipata. Il Museo di Arte Sacra, d’altra parte, offre uno sguardo più intimo sui crocefissi di maggiore valore, invitando i visitatori in un percorso espositivo che svela la profondità della devozione cristiana verso il crocifisso.
I tesori del museo
Tra i tesori esposti, spiccano alcune opere di rilevanza storica e artistica, come l’antico Crocifisso del Maestro di Helingenblut (circa 1520) e la Croce dipinta e sagomata (1400-1449), che rivela caratteristiche uniche, tra cui la pittura realizzata su entrambi i lati della tavola. Quest’ultima, in particolare, offre una finestra sulle pratiche e sulla spiritualità del passato, essendo stata originariamente posizionata in modo da essere visibile da tutte le direzioni all’interno della chiesa di Santa Maria, predecessora della Basilica attuale.
Croce e cultura: le Settimane diocesane
L’iniziativa “Speranza e Croce” è inserita nel contesto delle Settimane della Cultura promosse dalla Diocesi di Bergamo e gode del sostegno della Parrocchia e del Gruppo Amici del Museo di Gandino, in collaborazione con le parrocchie locali e le confraternite, arricchendo così l’offerta culturale e spirituale della regione. Un’attenzione particolare merita anche la croce astile a doppia faccia in argento dorato (1460), capolavoro di Matreniano de Filippis, che celebra il legame storico tra la comunità di Gandino e la sua fede.
Croce e Speranza: gli orari
La mostra “Croce e Speranza” è accessibile al pubblico ogni sabato, domenica e festivi fino al 26 maggio, dalle 14 alle 19, con possibilità di visite feriali su prenotazione. È un’occasione imperdibile per esplorare il legame indissolubile tra arte, storia e spiritualità, attraverso i capolavori che hanno segnato il cammino di fede delle comunità di Gandino, Barzizza e Cirano.
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