Manca meno di una settimana alla tornata elettorale che vedrà 164 comuni della provincia di Bergamo chiamati alle urne per eleggere i loro amministratori per i prossimi cinque anni. Circa 600.000 elettori, più della metà della popolazione totale della provincia, avranno diritto di voto, rappresentando una porzione significativa degli abitanti, stimati intorno a 1,1 milioni secondo il censimento Eurostat del 2019.
Oltre al capoluogo, quattro comuni superano i 15.000 abitanti: Seriate, Dalmine, Romano di Lombardia e Albino. Questi comuni, tra i più popolosi della provincia, saranno tra i principali osservati durante questa tornata elettorale. All’estremo opposto, piccoli paesi con poche centinaia di abitanti come Valbondione, Schilpario e Fontanella partecipano anch’essi alle elezioni, mentre Cisano Bergamasco ha già rinnovato la sua amministrazione nel 2022.
Un calo nelle candidature
Rispetto alle elezioni del 2019, si registra un lieve calo nelle candidature. Quest’anno, infatti, sono 323 i candidati sindaci e 351 le liste presentate, contro i 347 candidati e 363 liste di cinque anni fa. Tuttavia, non vi sono più comuni senza almeno un candidato sindaco, situazione che si era verificata nel 2019 con Oneta, Colere e Valleve, commissariati per un anno a causa della mancanza di candidati.
In questa tornata, 46 comuni hanno un solo candidato sindaco, il che rende cruciale il raggiungimento del quorum per la validità delle elezioni.
Novità e coincidenze elettorali
Le elezioni di giugno 2024 presentano due novità principali: gli elettori voteranno sia per le amministrative sia per le elezioni europee, e per i comuni da 5 a 15.000 abitanti, i sindaci potranno ottenere un terzo mandato, un cambiamento discusso a lungo prima dell’approvazione definitiva.
Due amministrazioni, Ambivere e Pagazzano, arrivano al voto con un commissario a causa delle dimissioni dei rispettivi sindaci, mentre altri comuni come Lenna, Onore e Scanzorosciate hanno visto i vicesindaci assumere le funzioni di sindaco a seguito dell’elezione dei primi cittadini al consiglio regionale.
La corsa a Palazzo Frizzoni
A Bergamo, la corsa per succedere a Giorgio Gori vede tre candidati principali: Elena Carnevali per il centrosinistra, sostenuta da diverse liste tra cui il Partito Democratico; Andrea Pezzotta per il centrodestra, appoggiato da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e la sua lista civica; e Vittorio Apicella per il Movimento 5 Stelle. I sondaggi indicano una sfida serrata tra Carnevali e Pezzotta, con il rischio di un ballottaggio previsto per il 23 e 24 giugno.
Gli altri grandi comuni al voto
A Seriate, il più popoloso dopo il capoluogo, il centrodestra punta su Gabriele Cortesi, mentre il centrosinistra schiera Anna Piras. A Dalmine, sarà sfida a due tra il sindaco uscente Francesco Bramani e lo sfidante Renato Mora del centrosinistra. Romano di Lombardia vede Paola Suardi del centrosinistra contro Gianfranco Gafforelli del centrodestra. Ad Albino, infine, tre candidati si contendono la carica di sindaco: Daniele Esposito per il centrodestra, Paola Benigni per il centrosinistra e Fabio Gualandris della lista civica Gente comune.
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