L’Orto Botanico del Comune di Bergamo, un Museo riconosciuto da Regione Lombardia, si sviluppa su due sezioni: la più antica in Città Alta, attiva dal 1972, e quella di Astino, conosciuta come la Valle della Biodiversità, dedicata all’agro-biodiversità e al rapporto tra cittadinanza, agricoltura, cibo e paesaggio. L’ultima novità è che ben presto ospiterà arnie e api a volontà.
Un parco apistico nella Valle di Astino
Nella sezione di Astino, l’Orto Botanico ha deciso di creare un parco apistico. Questo progetto ambizioso mira a riqualificare un’area attualmente non accessibile al pubblico, composta da antichi terrazzamenti un tempo coltivati a vigneto e poi abbandonati, in parte crollati e in parte rappresentati da una scarpata inagibile.
Il finanziamento della Valle delle api
La realizzazione del parco apistico è stata resa possibile grazie al finanziamento di centomila euro ottenuto dalla Fondazione Banca del Monte di Lombardia attraverso un bando vinto dall’Orto Botanico. Inoltre, il Comune di Bergamo ha stanziato ulteriori 25 mila euro per supportare l’esecuzione del progetto.
Tempistiche dei lavori
I lavori per il primo lotto del bioparco inizieranno tra aprile e maggio 2025. L’obiettivo è rendere l’area fruibile al pubblico nella primavera inoltrata dello stesso anno, offrendo così un nuovo spazio verde e didattico dedicato alla biodiversità e alla conservazione delle api.
Questo nuovo parco apistico non solo contribuirà alla salvaguardia delle api, fondamentali per l’ecosistema, ma offrirà anche un’opportunità educativa per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della biodiversità e dell’agricoltura sostenibile.
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