Nonostante l’aumento progressivo dei prezzi del caffè in Italia, a Bergamo c’è chi sceglie di andare controcorrente. I proprietari dell’Anymore Cafè, situato in via Ghislandi, hanno deciso di ridurre il prezzo di una tazzina di caffè a un euro, a partire dal 2 settembre. Questa iniziativa coinvolgerà anche il bar della Funicolare, recentemente acquisito dalla stessa gestione.
Il rituale del caffè al bar è un momento fondamentale nella giornata di molti italiani, inclusi i bergamaschi, che apprezzano particolarmente questa pausa a metà mattina o dopo pranzo. Tuttavia, negli ultimi anni, il prezzo della bevanda è aumentato gradualmente, sollevando preoccupazioni tra i consumatori. In media, una tazzina di caffè a Bergamo costa circa 1,15 euro, un prezzo inferiore rispetto alla media nazionale di 1,19 euro. Se confrontato con altre città lombarde come Brescia (1,20 euro), Milano (1,17 euro) e Mantova (1,28 euro), il costo a Bergamo rimane più contenuto.
Nonostante ciò, l’Anymore Cafè ha deciso di abbassare ulteriormente il prezzo del caffè, tornando al prezzo simbolico di un euro. Questa decisione è stata motivata dalla volontà di dimostrare vicinanza e gratitudine alla propria clientela, in particolare a quella abituale. Mentre in molte altre città italiane, come Bolzano (1,36 euro) e Trento (1,31 euro), i prezzi continuano a salire, Bergamo si distingue con questa iniziativa volta a favorire i consumatori.
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