L’edizione 2024 della Fiera di Sant’Alessandro, conclusasi con 25mila visitatori, registra un calo rispetto ai 47 mila dello scorso anno. Tutto come previsto, soprattutto a causa del divieto di partecipazione per bovini, ovini e caprini, imposto dalle autorità a dieci giorni dall’inizio della fiera per prevenire la diffusione della malattia “blu tongue”, la febbre catarrale dei piccoli ruminanti. Questa assenza ha condizionato in particolare l’area espositiva esterna.
Espositori e tematiche affrontate
Durante i tre giorni della fiera, 175 espositori provenienti da 14 regioni italiane e tre Paesi esteri (Austria, Croazia e Francia) hanno animato i padiglioni di via Lunga. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di promuovere prodotti tipici, partecipare a laboratori e tavole rotonde insieme alle associazioni di categoria. Le problematiche principali trattate durante l’evento sono state legate ai cambiamenti climatici e alle malattie che affliggono il settore primario, come la peste suina e la “lingua blu”. Nonostante le difficoltà, gli operatori hanno mostrato grande resilienza e volontà di ripresa, apprezzata dal pubblico presente.
Clima positivo tra gli operatori
Tra gli stand delle aziende agricole si è respirato un clima di fiducia e apprezzamento per i prodotti artigianali, acquistabili direttamente dai produttori. Il padiglione dedicato alle macchine e attrezzature agricole ha attratto molti professionisti in cerca di nuove soluzioni per migliorare il lavoro nei campi e nelle stalle. La manifestazione ha confermato la Fiera di Sant’Alessandro come punto di riferimento per il settore agricolo, nonostante il maltempo di domenica che ha ridotto le presenze.
Prossimi appuntamenti
La fiera proseguirà il prossimo weekend con un evento esterno presso il centro ippico “La Rosa Bianca” di Zanica, dove si svolgerà il concorso internazionale “Cavallo Purosangue Arabo”. La competizione sarà trasmessa in streaming sul sito Arabian Essence.
Le dichiarazioni degli organizzatori
Giuseppe Epinati, amministratore unico di Bergamo Fiera Nuova Spa, ha dichiarato che, nonostante le difficoltà legate ai provvedimenti sanitari, “l’evento ha confermato la sua importanza per gli operatori del settore e le famiglie. La fiera ha garantito la massima sicurezza, mantenendo alta la tradizione del territorio”. Luciano Patelli, presidente di Promoberg, ha aggiunto che l’obiettivo rimane “sostenere le imprese e sviluppare il territorio, anche in momenti complessi come quello attuale”. Infine, Carlo Conte, project manager della fiera, ha sottolineato che, di fronte alla problematica della “lingua blu”, sono stati “messi in campo tutti gli sforzi necessari per sostenere le imprese locali e il settore agricolo”.
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