Dopo il violento nubifragio del 9 settembre che ha causato danni significativi, il Comune di Bergamo ha stretto un accordo con diversi istituti bancari per offrire supporto finanziario alla comunità. Sette banche hanno già aderito, fornendo agevolazioni su mutui e prestiti.
La città di Bergamo ha vissuto un evento climatico estremo il 9 settembre, con l’esondazione dei torrenti Morla e Tremana, che ha provocato danni ingenti a case, negozi e attività produttive in alcuni quartieri. L’acqua ha distrutto abitazioni, impianti e veicoli, aggravando la situazione economica e sociale. Per rispondere rapidamente, il Comune ha presentato richiesta di stato di emergenza alla Regione Lombardia e attivato procedure per stimare i danni, che ammontano a circa 30 milioni di euro per i privati e 1,7 milioni per gli edifici pubblici.
A seguito dell’emergenza, il Comune ha promosso un “Patto di collaborazione” con le banche per fornire sostegno economico ai cittadini e alle imprese colpite dall’alluvione. Sette istituti di credito – tra cui Intesa SanPaolo, Bper e BCC Milano – hanno aderito all’iniziativa, offrendo mutui a tassi agevolati, senza spese di istruttoria e con possibilità di estinzione anticipata senza penale. Alcune banche permettono anche un preammortamento di 12 mesi, per consentire ai clienti di riorganizzarsi finanziariamente prima di iniziare a pagare le rate.
Il Comune, in collaborazione con altri enti come Confartigianato e UniAcque, continua a lavorare per alleviare il peso della crisi su famiglie e imprese. La sindaca Elena Carnevali ha espresso gratitudine verso le banche che hanno aderito, sottolineando l’importanza del loro intervento per garantire un futuro più stabile alla città.
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