Bergamo celebra l’apertura del Museo delle Mura, un nuovo spazio espositivo situato alla Porta di Sant’Agostino, nel cuore della città alta. Il museo racconta la storia della fortificazione veneziana, inserita nel 2017 tra i patrimoni dell’Unesco, attraverso un’esperienza immersiva che unisce storia, architettura e tecnologia multimediale. Il progetto, iniziato nel 2018, è frutto della collaborazione tra il Comune di Bergamo, il Segretariato Unesco e il Museo delle Storie di Bergamo.
Un progetto ambizioso per valorizzare le Mura di Bergamo
Il Museo delle Mura rappresenta il culmine di un lavoro iniziato sei anni fa, con l’obiettivo di valorizzare le mura veneziane attraverso un approccio innovativo e coinvolgente. Roberta Frigeni, direttrice del Museo delle Storie, ha curato l’esposizione in collaborazione con Nicholas Fiorina e Giulia Todeschini, supportati da un Comitato Scientifico composto da esperti in storia e architettura militare. Il risultato è un museo che offre un percorso ricco di storia e cultura, ma che è anche una finestra aperta sul territorio circostante.
Un museo, tre dimensioni: contenitore, contenuto e panorama
Il nuovo Museo delle Mura si articola su tre livelli esperienziali:
- Contenitore: L’edificio stesso, situato alla Porta di Sant’Agostino, un luogo simbolico da cui passavano i rettori provenienti dalla Serenissima, diventa parte integrante del percorso museale.
- Contenuto: La collezione comprende trentotto oggetti di origine cinquecentesca, provenienti da cinque città , tra cui Brescia. I pezzi, raccolti grazie alla collaborazione con la Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo, la Biblioteca Queriniana di Brescia e le Collezioni Bepi Rota e Carlo Mazzoleni, offrono uno spaccato della storia delle mura e della loro realizzazione.
- Panorama: Le finestre del museo si aprono sul territorio, permettendo ai visitatori di osservare le porte, i cortili, le fontane, i baluardi e i bastioni che fanno parte del patrimonio architettonico della città .
Un’esperienza tattile e multimediale
Il percorso espositivo è arricchito da installazioni multimediali che offrono più di cento fonti digitalizzate sulla progettazione e costruzione delle mura. Questa dimensione digitale permette ai visitatori di esplorare documenti e immagini storiche, rendendo l’esperienza più interattiva e coinvolgente. Il museo propone così un viaggio nel tempo, tra oggetti storici e nuove tecnologie, che rende la visita unica e affascinante.
Un museo a cielo aperto
Le mura di Bergamo, già protagoniste del paesaggio urbano, diventano così un vero e proprio museo a cielo aperto. Dalle finestre del museo si può ammirare il panorama circostante, che comprende le strutture difensive veneziane raccontate all’interno del percorso espositivo. Questo dialogo tra interno ed esterno permette di cogliere appieno l’importanza storica e architettonica delle mura, che hanno difeso la città per secoli.
Orari e informazioni per i visitatori
Il Museo delle Mura sarà aperto al pubblico dal 21 settembre, con orari di visita dal venerdì alla domenica, dalle 11:00 alle 18:00. Un’occasione imperdibile per scoprire la storia di Bergamo attraverso un percorso che unisce reperti unici, tecnologia multimediale e vedute spettacolari. La visita al museo rappresenta un’opportunità per conoscere meglio la storia della città e delle sue mura, riscoprendone il valore e la bellezza.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.