Un incendio è divampato in un appartamento al piano terra di un condominio di via Luzzatti, nella zona della Malpensata a Bergamo. Una giovane madre di origini egiziane e i suoi tre figli, di 7, 14 e 17 anni, sono stati costretti a fuggire dalla loro abitazione invasa dalle fiamme. L’allarme è scattato intorno alle 5.45, quando la cameretta dei bambini è stata rapidamente avvolta da fumo e fuoco.
L’allarme e l’intervento dei vicini
La famiglia, svegliata dall’incendio, ha cercato immediatamente aiuto. I tre ragazzi sono corsi dai vicini, suonando i campanelli nel panico per richiamare l’attenzione. Tra i primi a rispondere c’erano Cristina Finazzi e Silvano Triboli, una coppia residente al secondo piano del condominio, che ha raccontato quei drammatici momenti: «Abbiamo sentito delle urla, ma inizialmente non ci siamo preoccupati. Poi, una delle ragazze è venuta a suonare alla nostra porta chiedendo aiuto, e siamo corsi giù. La nostra paura era che qualcuno dei bambini fosse rimasto intrappolato». I due, profondamente legati alla famiglia, hanno aggiunto: «Per noi sono come nipoti, siamo un po’ i loro nonni italiani».
L’intervento decisivo dei vigili del fuoco
I vigili del fuoco, immediatamente allertati, sono arrivati in pochi minuti. La situazione era critica: i letti dei bambini erano in fiamme e la cameretta completamente distrutta. Nonostante l’impatto devastante sull’appartamento, la famiglia è riuscita a mettersi in salvo e, successivamente, è stata trasportata in ospedale per accertamenti. Le loro condizioni sono state giudicate buone, ma lo spavento rimane.
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