La rassegna “Passo dopo Passo autunno 2024”, dedicata al viaggiare lento a piedi, in bicicletta o sugli sci, si concluderà giovedì 12 dicembre con un evento imperdibile. Presso l’Auditorium “Anna Maria Mozzoni” di Mozzo (via Alfredo Piatti, 5), alle ore 20.45, si terrà l’incontro “K2. Ski in the sky”, durante il quale gli alpinisti Marco Majori e Federico Secchi racconteranno la loro straordinaria avventura, dialogando con il viaggiatore Andrea Guerini. L’ingresso è gratuito.
Un’impresa tra successo e pericolo
Nel luglio del 2024, Majori e Secchi hanno affrontato una delle sfide più ardite dell’alpinismo contemporaneo: scalare il Broad Peak (8051 m) e il K2 (8611 m), per poi discendere entrambe le vette con gli sci. L’impresa si è rivelata straordinaria, ma non priva di momenti drammatici.
Dopo il successo della discesa dal Broad Peak, i due si sono concentrati sul K2, noto come la “montagna degli italiani” e considerato una delle vette più difficili al mondo. Tuttavia, durante la discesa, Marco Majori è caduto in un crepaccio, riuscendo a liberarsi autonomamente ma riportando serie difficoltà fisiche. Provato dalla stanchezza e dalla caduta, Marco ha avuto grandi difficoltà a raggiungere i campi più bassi.
Il ruolo cruciale della solidarietà
La situazione è diventata critica, portando Federico Secchi, l’unico dei due a raggiungere la vetta del K2, a richiedere aiuto al campo base. Grazie al supporto dell’esperto alpinista bergamasco Agostino Da Polenza, presente sul K2 per guidare la squadra femminile italiana, Majori è stato assistito e portato in salvo. Questa esperienza, sebbene rischiosa, ha sottolineato l’importanza dell’umanità e della collaborazione anche nelle condizioni più estreme.
Le parole di Marco Majori
Majori, riflettendo sull’impresa, ha sottolineato non solo l’importanza del traguardo raggiunto, ma anche i legami umani che si sono creati: «È stata una spedizione bella, che porterò nel cuore per sempre. Al di là dell’obiettivo, i rapporti umani che si sono instaurati sono stati magici. C’era un senso di complicità che raramente ho visto. Riuscivamo a capirci anche senza parlare, soprattutto tra noi alpinisti e alpiniste». Ha aggiunto che, a differenza di altre spedizioni, questa volta non ha sentito “la fretta di tornare a casa”, sentendosi invece “nel posto giusto con le persone giuste”.
Un evento per gli appassionati di montagna e non solo
La serata del 12 dicembre non sarà solo un racconto di avventura, ma un’occasione per esplorare i temi di amicizia, rischio, solidarietà e umanità che caratterizzano il mondo dell’alpinismo. Organizzata dal Comune di Mozzo e dalla Biblioteca “Sandro Pertini”, in collaborazione con Andrea Guerini, la rassegna si conferma un appuntamento fondamentale per gli amanti del viaggio e della montagna.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la Biblioteca comunale di Mozzo all’indirizzo email biblioteca@comune.mozzo.bg.it o al numero 035 4556685.


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