Volo diretto Bergamo-Ulan Bator: l’intesa tra Italia e Mongolia è vicina

L’aeroporto di Orio al Serio pronto per un nuovo collegamento diretto con la Mongolia: si attende solo la firma del ministro Tajani sul Memorandum di Intesa

aereoporto

L’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio si prepara a raggiungere un nuovo traguardo: il primo volo diretto con Ulan Bator, capitale della Mongolia. Dopo Israele, Giordania, Georgia ed Emirati Arabi, lo scalo bergamasco prosegue la sua espansione verso l’Oriente, consolidando una strategia che punta a rafforzare i legami con i Paesi asiatici. L’accordo bilaterale tra Italia e Mongolia è ormai in dirittura d’arrivo, mancando solo la firma del ministro degli Esteri Antonio Tajani per completare l’iter.

Frequenze e opportunità economiche

L’intesa prevede fino a 14 voli passeggeri settimanali e da 3 a 7 collegamenti cargo tra i due Paesi. Gli accordi includono anche diritti di quinta libertà, consentendo la possibilità di collegare più destinazioni con un unico volo. Questa iniziativa potrebbe rappresentare un importante passo avanti per le relazioni economiche e turistiche tra Italia e Mongolia, aprendo nuove opportunità sia per le imprese che per i viaggiatori.

Secondo i dati del 2023, il commercio bilaterale tra Italia e Mongolia ha raggiunto i 189 milioni di dollari, con un aumento del 21% rispetto all’anno precedente. L’Italia è il sesto maggior importatore dalla Mongolia, con scambi che comprendono prevalentemente animali vivi e prodotti di origine animale (76,6% dell’import), mentre l’export italiano si concentra su macchinari e abbigliamento.

Le fasi dell’accordo

Il progetto del collegamento diretto ha preso forma grazie a una serie di incontri istituzionali e tecnici. A ottobre, durante un vertice a Kuala Lumpur, l’Enac ha firmato un’intesa per incrementare i collegamenti con la Mongolia, sancendo le basi per il futuro sviluppo. A novembre, rappresentanti del governo mongolo e della compagnia di bandiera Mongolian Airlines hanno visitato l’aeroporto di Orio al Serio, elogiandone le infrastrutture e confermando la volontà di far partire voli passeggeri e cargo verso lo scalo “Gengis Khan” di Ulan Bator.

L’accordo rappresenta una grande opportunità per il territorio bergamasco, con la prospettiva di attrarre nuovi flussi turistici e ampliare le possibilità di esportazione per le aziende italiane. Allo stesso tempo, consentirà alla Mongolia di valorizzare il suo crescente mercato, oggi considerato uno dei più promettenti.

Verso un nuovo orizzonte

Il volo Bergamo-Ulan Bator, ormai a un passo dalla realizzazione, è il simbolo di una collaborazione strategica tra due Paesi, destinata a rafforzare ulteriormente i rapporti commerciali e culturali. Con il via libera del governo italiano, si apriranno nuove rotte che potranno generare benefici economici e turistici per entrambe le nazioni.

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