Due uomini, rispettivamente di 19 e 26 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Bergamo nella notte del 29 gennaio con l’accusa di furto aggravato. L’intervento degli agenti è stato reso possibile grazie alla segnalazione di un cittadino, che ha notato movimenti sospetti in via San Bernardino e ha immediatamente allertato la sala operativa della Questura.
Il colpo con un martelletto
Erano circa le 3 del mattino quando le forze dell’ordine sono intervenute nella zona, individuando due persone corrispondenti alla descrizione fornita. L’analisi delle telecamere di sorveglianza ha confermato quanto accaduto: uno dei due uomini ha infranto con un martelletto il vetro di un’auto in sosta, sottraendo una busta dall’interno, mentre il complice faceva da palo.
Durante la perquisizione, gli agenti hanno trovato il martelletto utilizzato per il furto e parte della refurtiva, successivamente riconsegnata al legittimo proprietario.
Gli arresti e la decisione del giudice
I due uomini, entrambi di origine tunisina e già noti alle forze dell’ordine, avevano precedenti in diverse province italiane. Dopo l’arresto, nella mattinata del 30 gennaio l’Autorità giudiziaria ha convalidato il fermo, disponendo per entrambi la custodia cautelare in carcere.
L’episodio sottolinea ancora una volta l’importanza delle segnalazioni dei cittadini nella lotta alla criminalità e il ruolo della videosorveglianza nel facilitare le indagini.
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