Sui tombini di via Tasso e, presto, anche in via Pignolo, sono comparsi stencil colorati con un messaggio chiaro: “Il mare inizia qui”. L’iniziativa, finanziata dal Comune di Bergamo, è stata ideata dalle associazioni “Il cerchio di gesso” e “Borgo del Tasso”, in collaborazione con la Rete di quartiere di Pignolo.
L’obiettivo del progetto è sensibilizzare i cittadini, e in particolare i fumatori, sull’impatto ambientale dei rifiuti abbandonati. Spesso, infatti, i mozziconi di sigaretta gettati nei tombini finiscono nei corsi d’acqua e, infine, in mare. Secondo il Comune, questi rifiuti rappresentano quasi la metà dei materiali non biodegradabili presenti nel Mar Mediterraneo.
Il contributo degli studenti del Liceo Fantoni
A dare forma visiva alla campagna sono stati gli studenti della 3ª B del Liceo Fantoni, guidati dalla professoressa Rebecca Limonta. I ragazzi hanno lavorato alla realizzazione grafica degli stencil, imparando a utilizzare nuovi strumenti digitali e sviluppando una creatività in grado di trasmettere il messaggio in modo chiaro e immediato.
Dopo una selezione tra le proposte della classe, il progetto vincitore è stato quello di Lara Forlani e Giorgio Spreafico, autori del disegno e del messaggio ora visibile sui tombini di via Tasso e, prossimamente, anche su quelli di via Pignolo. Per valorizzare il lavoro svolto dagli studenti, verrà inoltre allestita una mostra fotografica dedicata al progetto.
Il valore della sensibilizzazione ecologica
«Le idee presentate dalla classe sono state tutte molto apprezzate», ha dichiarato Camillo Carboni, presidente dell’associazione “Il cerchio di gesso”, spiegando che i due studenti vincitori sono stati premiati con 50 euro ciascuno, da spendere per l’acquisto di materiali da disegno.
Anche l’assessora alla partecipazione e alle reti di quartiere, Claudia Lenzini, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «Questo progetto aiuta i cittadini a riflettere sull’impatto ambientale delle proprie azioni quotidiane. Ogni piccolo gesto ha conseguenze e, attraverso questa campagna, vogliamo stimolare maggiore consapevolezza».
Verso una città più sostenibile
L’iniziativa si inserisce in un più ampio impegno dell’amministrazione comunale per la riduzione dei rifiuti e l’incremento del riciclo. L’assessora alla transizione ecologica, ambiente e verde, Oriana Ruzzini, ha evidenziato che l’abbandono dei piccoli rifiuti, come i mozziconi, è un problema diffuso, ma esistono soluzioni innovative per contrastarlo.
«Abbiamo portato la raccolta differenziata su strada e partecipato a bandi per ottenere porta-mozziconi dedicati. L’intento è quello di avviare anche questi rifiuti alla filiera del riciclo: una volta purificati, i mozziconi possono essere trasformati in materiali plastici per realizzare oggetti come montature di occhiali o manici di ombrelli», ha spiegato Ruzzini.
Un’altra voce a favore del progetto è quella di Tiziana Pirola, rappresentante dell’associazione di quartiere, che ha collegato l’iniziativa ad altri interventi sulla sostenibilità urbana: «Dopo i cestini intelligenti, ecco i tombini parlanti. Due progetti che, seppur diversi, mirano entrambi a sviluppare una maggiore consapevolezza ecologica nella nostra città».
Grazie al contributo degli studenti, delle associazioni e del Comune, “Il mare inizia qui” diventa così non solo un messaggio, ma un vero e proprio invito a prendersi cura dell’ambiente, partendo dalle strade della propria città.
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