La fiera Creattiva si conferma un punto di riferimento per gli appassionati di arti manuali e creatività. L’edizione appena conclusa ha visto oltre 49mila visitatori affollare la Fiera di Bergamo dal 6 al 9 marzo, con partecipanti provenienti da tutta Italia e dall’estero. L’evento, organizzato da Promoberg, ha ospitato 233 espositori su 15mila metri quadrati, con aziende provenienti da 18 regioni italiane e 10 paesi stranieri.
Un’offerta sempre più ricca e variegata
Gli stand hanno proposto un’ampia gamma di materiali e tecniche, dalle arti tessili come cucito, ricamo e filati, fino allo scrapbooking, decorazioni, bigiotteria e lavorazione delle perline. A rendere l’evento ancora più coinvolgente è stato il fitto programma di eventi collaterali, con oltre mille appuntamenti tra corsi, dimostrazioni, workshop e laboratori, pensati per coinvolgere esperti e principianti.
Tra le novità più apprezzate di questa edizione spiccano l’installazione “Tu chiamale se vuoi emozioni”, a cura dell’associazione Arianna di Castelgomberto, e il grande successo della nuova Area Casa Creattiva (partner Siser), insieme agli storici spazi di Promoberg come Creattiva Show Lab, Creattiva Academy e Master Stitch. L’Area Ricamo, mai così ricca di proposte, ha raccolto grande partecipazione.
Un pubblico sempre più ampio e multigenerazionale
Creattiva continua a rinnovarsi e a crescere, attirando un pubblico sempre più variegato e intergenerazionale. In aumento i visitatori under 30 e il pubblico maschile, segno che la passione per le arti manuali sta conquistando nuovi segmenti di pubblico.
Un evento strategico per il territorio
Il presidente di Promoberg, Luciano Patelli, ha sottolineato l’importanza della fiera anche dal punto di vista economico e turistico: “Il 90% delle imprese espositrici arriva da fuori Bergamo e il 60% da fuori Lombardia”, contribuendo così alla valorizzazione del territorio. Creattiva, con le sue due edizioni annuali a Bergamo e quella a Napoli, continua a migliorarsi, offrendo nuove idee e proposte per soddisfare un pubblico sempre più vasto.
L’arte del ricamo protagonista
Un altro momento di grande rilievo è stato offerto dall’area allestita dal Gal Trasimeno Orvietano, che ha ospitato tre iniziative legate all’arte del merletto e del ricamo:
- Una mostra di nappe dedicate a Pietro Vannucci (Perugino), con straordinarie riproduzioni di intrecci tra fili e fuseruole.
- Esposizioni di miniature dei rosoni di chiese umbre, sempre realizzate a merletto e ricamo.
- Una serie di cartoline in miniatura, create con le stesse tecniche.
Con il grande successo di questa edizione, Creattiva si conferma un appuntamento imperdibile, capace di evolversi e innovarsi, portando avanti la tradizione delle arti manuali con uno sguardo sempre più aperto al futuro.
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