Due uomini sono stati arrestati a Bergamo dopo il ritrovamento di oltre 9 kg di hashish tra veicolo e abitazioni. L’operazione, condotta dai carabinieri nella zona di via per Grumello, è scattata in seguito a un normale controllo stradale.
Il blitz è avvenuto nella giornata di mercoledì 26 marzo, quando una pattuglia dell’Arma ha intercettato un’auto sospetta. A bordo si trovavano due uomini di 29 e 37 anni, originari rispettivamente della Tunisia e del Marocco. Il loro comportamento nervoso ha indotto i militari ad approfondire le verifiche. Durante la perquisizione del veicolo, nascosti sotto il sedile del passeggero, sono stati rinvenuti 20 panetti di hashish, per un peso complessivo di 2 chilogrammi.
Il controllo è stato poi esteso ai domicili dei due individui, dove i carabinieri hanno scoperto ulteriori 78 panetti di sostanza stupefacente, pari a 7,8 chilogrammi di hashish. La droga, secondo le prime stime degli inquirenti, avrebbe fruttato decine di migliaia di euro sul mercato illecito, confermando l’ipotesi che i due fossero coinvolti in un’attività organizzata di spaccio.
Entrambi gli uomini sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. Su disposizione del pubblico ministero, i due sono stati inizialmente trasferiti in carcere. Dopo la convalida dell’arresto da parte del giudice per le indagini preliminari, è stata applicata nei loro confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa di ulteriori sviluppi processuali.
L’intervento dei carabinieri rientra nell’ambito delle attività di contrasto allo spaccio di droga nella provincia di Bergamo, con particolare attenzione alle zone più sensibili. Le autorità hanno sottolineato l’importanza dei controlli stradali come strumento di prevenzione e repressione dei reati legati agli stupefacenti.
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