De Bello: arte, memoria e pace in mostra a gres art 671 dal 16 aprile

Un'esposizione collettiva che attraversa sei secoli di storia e conflitti, esplorando il ruolo dell’arte nel raccontare la guerra e immaginare la pace

Dal 16 aprile al 12 ottobre 2025, gres art 671 presenta “DE BELLO. Notes on War and Peace”, la sua prima grande mostra collettiva, curata insieme al collettivo interdisciplinare 2050+, in un allestimento che occupa oltre 2000 m² dell’ex spazio industriale Gres di Bergamo in fondo a via San Bernardino, prima della rotonda tra Colognola e le circonvallazioni. L’esposizione rappresenta un’analisi visiva e concettuale del conflitto, spaziando attraverso sei secoli di produzione artistica e oltre trenta artisti internazionali.

L’arte diventa così lo strumento per esplorare le emozioni, le trasformazioni e le conseguenze dei conflitti, offrendo al pubblico un percorso fatto di installazioni, dipinti, sculture, fotografie, video, opere tessili e persino videogiochi. Un viaggio che unisce generazioni, stili e provenienze, accomunate dalla convivenza con la guerra, vissuta o ereditata.

Dall’Ucraina al Medio Oriente: un percorso emotivo tra geografie e tempi

La mostra è pensata come un itinerario emotivo e storico, che attraversa epoche e luoghi: dall’età moderna al Risorgimento, fino ai conflitti contemporanei in Ucraina, Medio Oriente e Sud America. La narrazione non è lineare, ma trasversale: dalla falsa sicurezza della pace all’irrompere dello scontro, dalla resistenza alla distruzione, fino al bisogno di rinascita.

Il progetto include opere storiche e contemporanee di nomi celebri come Joseph Beuys, Marina Abramović, Anselm Kiefer, Claire Fontaine, insieme a nuove voci come Monira Al Qadiri, Masbedo, Mohamed Choucair e Total Refusal. Non mancano prestiti importanti da istituzioni culturali italiane e internazionali, a conferma del valore curatoriale dell’iniziativa.

gres art 671: un nuovo centro per cultura e impatto sociale

La mostra è ospitata da gres art 671, un centro per l’arte e la cultura nato da un progetto di rigenerazione urbana promosso da Fondazione Pesenti e sviluppato da Italmobiliare. L’obiettivo di questo nuovo spazio è offrire un’esperienza culturale accessibile, inclusiva e capace di coniugare estetica e impatto sociale.

Con una programmazione multidisciplinare, gres art 671 rappresenta un luogo dove scoprire, sperimentare e riflettere, in un dialogo continuo tra arte, società e territorio. L’apertura di DE BELLO sancisce l’inizio di una nuova stagione culturale per Bergamo, all’insegna della memoria e della partecipazione collettiva.

Preview stampa con partenza da Milano

La stampa ha la possibilità di partecipare alla preview riservata martedì 15 aprile alle ore 11.00, con servizio di trasferimento da Milano incluso ove necessario. Il pubblico sarà ammesso alla mostra collettiva dal giorno successivo.

Redazione

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